22/09/2017

L’Inter batte il primo colpo: è fatta per Mancini

luglio 10, 2008 di  
Inserito in Calciomercato news, Inter, Roma

Da Roberto ad Amantino– Per un Mancini che va, ne arriva un altro. Da Roberto si passa ad Amantino: l’Inter piazza il primo sospiratissimo colpo di mercato dell’era Mourinho. Ironia della sorte vuole che il primo acquisto porti il nome dell’ex tecnico. Il lungo inseguimento all’esterno della Roma è stato quindi coronato, come previsto, nel pomeriggio. Nerazzurri e giallorossi hanno trovato l’accordo a metà strada tra l’offerta e la richiesta iniziale: 13 milioni cash senza contropartite tecniche. Per il carioca pronto un quadriennale da 3,5 milioni annui.

Dopo Chivu, un altro ex giallorosso– E così il club di via Durini fa spesa anche quest’anno nella capitale. La trattativa per portare in nerazzurro Chivu un estate fa fu un vero e proprio braccio di ferro, stavolta è stato tutto più facile. Il 27enne brasiliano, infatti, aveva rotto con la tifoseria capitolina durante l’ultima stagione vissuta tra (poche) luci e (molte) ombre. Inevitabile un suo addio. E altrettanto logico che la Roma abbia deciso di privarsene per far cassa. Con l’obiettivo di andare a caccia di un bomber importante dopo l’importantissimo (ma oneroso) riscatto di Vucinic. Il mercato giallorosso può così sbloccarsi, mentre Mourinho riceve in dono la prima freccia da mettere nella propria faretra. E’ risaputo che il tecnico lusitano predilige il gioco sugli esterni, 4-3-3 o 4-2-3-1 che sia. Amantino, classica ala in grado di saltare con facilità l’uomo, fa proprio al caso suo. I vari Ibrahimovic, Adriano e Cruz sono già pronti ad usufruire dei suoi assist e invenzioni.

E ora assalto a Lampard– Ora le attenzioni nerazzurre saranno tutte rivolte a Lampard, per il cui acquisto sta scoppiando un caso. Il neoallenatore dei Blues Scolari, conosciuta la volontà del giocatore di raggiungere il suo mentore a Milano, ha chiesto ed ottenuto un sostituto, ovvero Deco. Sembrava il viatico alla partenza dell’inglese, ma il clamoroso dietrofront dell’ex c.t. portoghese ha stravolto tutto. Dietro questa mossa va letta la volontà della società londinese che vuole trattenere in ogni modo uno dei suoi simboli, anche a costo di perderlo tra un anno a parametro zero. Il voltafaccia del club, però, ha ulteriormente allontanato il numero 8 da Stamford Bridge. L’Inter, la cui offerta è arrivata a 10 milioni, è alla finestra. Speranzosa più che mai di affiancare al neoarrivato Mancini un altro campione di valore assoluto.