19/11/2017

1°Cat: Predappio contro il tabù 2°posto

PREDAPPIO– Spezzare un tabù, sconfiggere la sindrome secondo posto. Il Predappio riparte da due 2 stagioni chiuse ad un passo dal paradiso, da un’analisi lucida di ciò che è stato fatto bene o che invece è stato sbagliato, per dare l’ennesimo assalto alla tanto agognata Promozione. Sperando sia la volta buona. Vietato fare proclami, dunque, ma altrettanto inutile nascondersi; questo in sintesi il messaggio lanciato dal ds biancoazzurro Baravelli: “Difficile migliorare un secondo posto, ma il Predappio ha un obbligo, essere protagonista sino all’ultima giornata“. Il ds traccia un bilancio dell’ultimo biennio e si proietta sul prossimo campionato: “Abbiamo trovato sulla nostra strada squadre come la Loops e Lugo, club dal grande blasone costruite per vincere– l’analisi di Baravelli- quest’anno sarà egualmente dura, il livello è molto alto e le sorprese sono sempre dietro l’angolo“. La Prima Categoria è, a detta del dirigente, “un campionato importante, ci sono molte squadre forti; non vedo tanta differenza con la Promozione” e questa stagione sarà ancora più “pepata” a causa dei tanti derby in programma. “Ci conosciamo tutti molto bene qui nel forlivese, sarà una battaglia ogni domenica“. E se Borello e Bagnacavallo verranno inserite nel girone H la faccenda si farà ancora più complicata: “I cesenati hanno una signora squadra, i ravennati hanno il dente avvelenato per la retrocessione patita, vorranno riscattarsi prontamente” le parole convinte di Baravelli.

Attacco atomico– Il Predappio si è attrezzato al meglio per un campionato di vertice. Tanti e importanti gli arrivi: l’esterno Olivieri dal Rumagna, il centrocampista Leoni dalla Loops e gli attaccanti Grassi ex Edelweiss e Selleri ex Val Bidente. Il reparto più rinforzato, quindi, è stato l’attacco; a fianco dell’imprescindibile e confermatissimo bomber Monti giostreranno altre due ottime punte. La filosofia della società, in merito, è chiara: “L’attacco è l’ago della bilancia, il reparto che fa la differenza- dichiara Baravelli– a questi livelli è fondamentale finalizzare al massimo il gioco creato“. Ma il mercato biancoazzurro non ha ancora chiuso i battenti, è in arrivo un regista: “Cerchiamo un giocatore di ottimo livello, un altro Leoni per intenderci– annuncia il ds- poi rimarremo alla finestra per eventuali colpi“.

Mister navigato– La società non ha trascurato proprio nulla. In panchina, infatti, arriva un mister di sicuro affidamento, l’ex Edelweiss Vittozzi. Allenatore che possiede un requisito fondamentale per la categoria: “Conosce molto bene le squadre e i giocatori– afferma Baravelli- e per un dirigente come me è più facile lavorare con un mister di questo tipo“. Il margine d’errore, d’altronde, è minimo: “Il mercato va fatto ora, bisogna sbagliare il meno possibile perché dopo è difficile porre rimedio” chiude il dirigente.