18/11/2017

1°Cat: Sammartinese collabora con Forlì per stupire ancora

luglio 6, 2008 di  
Inserito in Calcio in Romagna, Calcio Regionale

SAN MARTINO IN STRADA- Linea verde per continuare a stupire. La Sammartinese ha avviato una proficua collaborazione con i “cugini maggiori” del Forlì nell’anno della prima storica partecipazione al campionato di Prima Categoria. Un sodalizio all’insegna dei giovani: “La nostra filosofia rimane sempre la stessa, il primo obiettivo è valorizzare i ragazzi in rampa di lancio– dichiara orgogliosamente il patron Massimo Petrinise molti dei giovani arrivati qui il prossimo anno tornassero a Forlì, vorrà dire che avremmo fatto bene il nostro lavoro“. Grazie al legame con i galletti, il piccolo club biancorosso ha potuto formare pure la squadra juniores, serbatoio dal quale ha tutta l’intenzione d’attingere a piene mani: “Oltre ai vari Spighi e Circolari già inseriti in rosa, mi auguro che ragazzi come Brunazzi, Forcellini e Malocelli– solo per citarne alcuni- s’inseriscano in pianta stabile in prima squadra” le parole del massimo dirigente.

Qualche innesto d’esperienza– Ma il campionato di Prima, si sa, è pieno di insidie. Giusto allora inserire elementi d’esperienza: gli ingaggi del difensore Bratti del Meldola, del centrocampista Dall’Ara del Predappio e delle punte ex Borello Bucci e Campidelli ex Due Emme vanno letti in quest’ottica. Il vero colpo, però, era già in casa: “Il pieno recupero di Marco Ricci è importantissimo– gongola Petrini- sia dal punto di vista umano che da quello tecnico. La sua duttilità ed esperienza ci saranno molto utili“. All’appello manca un attaccante di categoria, ma la società non farà follie per accaparrarselo: “Girano cifre altissime per il nostro budget, se non lo troveremo alle giuste condizioni economiche ci affideremo ad un juniores“.

Rosa giovane arma a doppio taglio– Il massimo dirigente biancorosso prevede un torneo dal livello molto alto, estremamente difficile: “Le avversarie si sono mosse bene sul mercato, ci saranno derby quasi ogni domenica. Sarà dura ma pure divertente“. Come si comporterà in questa nuova realtà la Reciputi band? La rosa giovanissima è la classica arma a doppio taglio: “E’ un’incognita, può andare sia bene che male– ammette il presidente- dovremo limitare gli errori al minimo“. L’obiettivo è una salvezza tranquilla: “Speriamo di essere ancora una volta la sorpresa in positivo del campionato. In caso negativo non faremo drammi, ma non vogliamo farci sfuggire la categoria appena conquistata” chiude speranzoso Petrini.