17/12/2017

Promozione: Due colpacci e tanti giovani per la Due Emme

luglio 5, 2008 di  
Inserito in Calcio in Romagna, Calcio Regionale

MERCATO SARACENO– Due colpacci e molti giovani desiderosi di mettersi in mostra per continuare a stupire. Questa in sintesi la ricetta della Scot Due Emme per restare competitiva nel prossimo campionato di Promozione. Torneo che, mai come quest’anno, si preannuncia equilibrato e combattuto: “Ci sono tante piazze importanti e neopromosse ambiziose– attacca il presidente biancorosso Giorgio Pazzinila distanza tra la testa e la coda della classifica sarà minimo“. In questi casi, meglio volare basso e non fare proclami: “Noi pensiamo soltanto alle nostre potenzialità, non fissiamo obiettivi altisonanti ma vogliamo stare con le prime fino in fondo” afferma ambizioso il presidente.

Doppio botto- Tornando al mercato, Pazzini non può nascondere la soddisfazione per i due eccellenti arrivi in riva al Savio, ovvero Friguglietti e Molari. Dell’ex San Mauro Mare dice: “Appena abbiamo saputo che era disponibile, l’abbiam contattato. Lui è stato contentissimo ed è venuto a Mercato di corsa, la sua è stata una scelta convinta. Ed è proprio questo che mi soddisfa di più“. Il suo arrivo permette al club biancorosso di “assorbire” meglio l’addio della storica bandiera Dal Pozzo: “Ci serviva assolutamente una punta esperta. Il suo bagaglio tecnico lo conosciamo tutti, facciamo molto affidamento su di lui“. Stesso discorso per il jolly ex Ronta Molari: “E’ l’uomo perfetto per la nostra squadra. Ha tutto ciò che serve: tecnica, duttilità ed esperienza” gongola il patron. Da non dimenticare, inoltre, il graditissimo ritorno al calcio di Danesi. Il difensore torna infatti a calcare i campi di calcio dopo alcune stagioni spese in panchina come allenatore: “Ha voluto scommettere su se stesso- rivela il presidente– l’amicizia che ci lega ha fatto il resto“.

Largo ai giovani– Al di là dei neoacquisti, la forza della Scot risiederà nei giovani. Più precisamente nei ragazzi della valle del Savio: “L’anno scorso i giocatori “stranieri“- afferma sorridendo Pazzini- erano sei, quest’anno saranno soltanto quattro“. L’obiettivo è, come da sempre nella filosofia della giovane società biancorossa, lanciare i giovani. Anche perché, come conferma il patron, “il budget è tutt’altro che faraonico, perciò il nostro mercato si chiude così“.

Spareggi? Poco sportivi..-In chiusura il presidente commenta la nuova formula del campionato che, per la prima volta, prevederà play-off e play-out sulla falsariga di quanto già accade in Eccellenza e Prima. Un cambiamento decisamente sgradito: “Io sono ancorato al vecchio calcio. Giocarsi un’intera stagione in poche partite, condizionate magari dal caso o dagli episodi, non è il massimo della sportività. Ad ogni modo mi adeguerò…“.