03/09/2010

Euro 2008: i Top

giugno 30, 2008 di Marco Belegni  
Inserito in Euro 2008

Dopo il Flop11, è il momento dei Top: ecco i miei migliori dell’Euro, il modulo è il solito 4-4-2

In porta menzione d’obbligo per Buffon: incolpevole sui 4 gol incassati lungo il cammino, San Gigi para il rigore a Mutu che, di fatto, allunga la nostra permanenza oltralpe. Anche Casillas e Boruc emergono dal grigiore, ma Gigi è ancora il numero uno.

Sergio Ramos è, oggi, il miglior difensore in circolazione: sulla fascia destra fa il bello e il cattivo tempo. E ha solo 22 anni. Beato chi ce l’ha.

Van Bronckhorst invece, è l’usato sicuro. Rimpatriato dal Barcellona per far giocare Zambrotta (ultimamente smistato a Milanello) e Abidal (vedi alla voce flop), l’oranje si ricostruisce una carriera al Feyenoord ed è il terzino sinistro più affidabile dell’Europeo.

In difesa chiamata per Pepe: il gigante portoghese fallisce il quarto con la Germania, ma fino a quel punto era stato perfetto. Anche negli inserimenti offensivi. Al suo fianco scegliamo, a sorpresa, Marchena: con lui in campo la Spagna non ha mai perso e si è laureata campione d’Europa…Chiamatela scaramanzia!

Esterno destro, naturalmente, Cristiano Ronaldo… Il prossimo Pallone d’Oro si dimostra di un’altra categoria, ma continua a soffrire le partite da dentro fuori. Con il freno a mano tirato contro la Germania, ma come ammicca lui alle telecamere…

A sinistra ballottaggio tra il turco Arda Turan e l’olandese Wesley Sneijder. Scelgo quest’ultimo per la contuinuità di rendimento, anche in una zona del campo non propriamente sua…

In mezzo ci sarebbero da fare molte citazioni…dall’olandese Engelaar a Xavi e Cesc (che assist in semifinale!!) ai portoghesi Deco e Moutinho, al polacco per caso Guerreiro al russo Zyrianov. Tra i tanti quindi scelgo il mastino Senna, forse il migliore in assoluto a questi europei (e non aggiungo altro), e il croato Luka Modric. Partito in sordina contro l’Austria, il neoacquisto del Tottenham ha preso in mano la sua squadra portandola a un minuto dalla storica semifinale. Gran giocatore!

In attacco scelgo Bimbo Torres, che avrà segnato solo due gol, mentre il compagno Villa è il pichichi europeo con quattro (e senza finale giocata, ma con una tripletta alla Russia nella prima giornata), ma uno è stato pesantissimo. Considerato che, di solito, i big si eclissano nelle finali, possiamo dire: o non è un big, oppure, più probabilmente, è un fenomeno. Di sicuro, a 24 anni, il futuro è suo. Al suo fianco ancora un ballottaggio: Arshavin o Podolski? Premio il secondo, più continuo nel rendimento, o almeno più presente: era l’attaccante tedesco meno atteso, ma in nazionale non fallisce mai

Il mio allenatore è lo Zar di tutte le russie, il giramondo Hiddink. Dove va lui, fioriscono le rose e il mare è più blu: Profeta! (in patria e non)… Battere la sua Olanda (e come lo ha fatto..) e il valore aggiunto! Menzione particolare per altri due mister che mi hanno affascinato: Terim (e le sue mimiche, adorabile..) e il croato Bilic: orecchino, moto perpetuo e passione genuina: Bravo!

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Comments

One Response to “Euro 2008: i Top”
  1. WSBFOREVER scrive:

    avrei menzionato, anche se ammetto che è scontato, nonno Aragones…ha sfatato una maledizione, fatto scelte coraggiose, trovato la mossa vincente al momento del ko di Villa…per il resto concordo su tutto, magari una menzioncina sulla partita monstre di Chiellini, l’unico in grado di fermare le furie rosse, e a sinistra vedo bene l’altro russo Zhirkov, gran bell’europeo..

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