23/05/2017

Brasileirao: scatto del Flamengo

Un gol all’ultimo respiro di Obina consegna il primato solitario al Flamengo. I rubronegro staccano Cruzeiro e Gremio, fermati sul pari nei due big match di giornata. Particolarmente caldo è stato il derby di Porto Alegre, chiuso da un discussissimo rigore a favore dell’ex capolista. Bel balzo, infine, del Palmeiras, che si colloca in zona Libertadores a scapito del Nautico.

Sport-Flamengo 1-2: Vittoria n°400 nella storia del Brasileirao e Ilha de Retiro sbancata dopo 22 turni d’imbattibilità. Il Flamengo aggiorna due importanti statistiche in un colpo solo, ma soprattutto s’issa solitario in vetta. Partiamo dalla fine. Terzo minuto dei tre di recupero concessi. Il pari sembra ormai cosa fatta, ma i rubronegro tentano l’ultimo assalto. Manovra avvolgente, Juan buca la difesa pernambucana e crossa rasoterra per Obina, puntuale all’appuntamento con il gol-primato. Nella prima mezz’ora di gioco, i padroni di casa controllano bene gli ospiti, in difficoltà sul terreno irregolare dell’Ilha de Retiro. Pian piano i rubronegro crescono, facendosi vivi dalle parti di Magrao con Juan, Obina e Marcinho. Lo Sport, invece, ci prova soltanto con tentativi dalla distanza. Nella ripresa il team pernambucano esce allo scoperto e viene puntualmente castigato. Juan mette in mezzo con uno spiovente dalla trequarti, Obina svetta più in alto del suo marcatore e insacca di testa. Il Flamengo potrebbe raddoppiare poco dopo con un doppio tentativo di Leo Moura, che risulta però impreciso al momento della conclusione. La formazione di Nelsinho Baptista si riorganizza e cerca il pari. Che arriva al 30′: Francisco Alex sgroppa indisturbato fino al limite dell’area e scarica un sinistro non irresistibile che beffa Bruno. Peccato per il Leao che Obina decida di regalare il primato solitario al Flamengo all’ultimo respiro.

Cruzeiro-San Paolo 1-1: Big match di giornata all’insegna dell’equilibrio. La Raposa domina la prima parte dell’incontro, sfondando sovente sulle fasce con gli indiavolati Ramires e Jonathan. Ed è proprio quest’ultimo ad inserirsi sulla destra e servire una palla d’oro a Guilherme: il capocannoniere del Brasileirao non fallisce, andando a segno per la 6°volta in 8 gare. Il Tricolor carioca, però, non sta a guardare, e si procura una buona chanche con Aloisio: Fabio vola. Da segnalare, inoltre, un gol annullato a Hernanes molto, molto dubbio. Si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio. Muricy Ramalho mescola le carte e tira fuori dal cilindro Eder Luis e Richarlyson. Il centrocampista lo ripaga subito con l’assistenza a Borges: l’attaccante si beve in dribbling Leo Fortunato e batte l’evergreen Rogerio Ceni, costretto a piegarsi per la prima volta tra le mura casalinghe. Ottenuto il pari, aumenta la pressione del Tricolor con Eder Luis che spaventa il numero uno celeste. Il match si riequilibra a metà ripresa, entrambe le compagini cercano il colpo da tre punti. Le occasioni più ghiotte capitano ancora a Borges, la cui inzuccata viene salvata da un colpo di reni di Fabio, e dall’altra parte a Jonathan, ma Rogerio Ceni è attento. Finisce così, con le squadre che si accontentano di un giusto pari. Il Cruzeiro è ora al secondo posto, il San Paolo scivola invece al settimo, ma può ritenersi soddisfatto per essere uscito indenne dal Mineirao, impresa riuscita a nessuno prima di domenica.

Gremio-Internacional 1-1: Nel pieno rispetto della tradizione, il 370° derby di Porto Alegre è stato più caldo che mai. E da buona stracittadina che si rispetti, i ruoli s’invertono come manco a Carnevale. Tanto per non farsi mancare nulla, i due gol nascono da giocate irregolari. Cose da Gre-Nal, insomma. L’Internacional, collocato nei bassifondi della classifica, ha dominato in lungo e in largo contro i lanciatissimi rivali. Il Gremio è stato totalmente annullato dalla retroguardia ospite, al punto di non riuscire nemmeno ad avvicinarsi all’area avversaria. Il Colorado, invece, raccoglie i frutti del suo lavoro al 15′: mischia furibonda in area risolta da Indio, ma l’azione è “condita” da diverse irregolarità. L’unica pecca nella partita perfetta degli uomini di Tite è l’imprecisione sottoporta, soprattutto da parte di Nilmar. Errori che verranno pagati a caro prezzo. All’83’, infatti, c’è un contatto dubbio Renan-Rodrigo Mendes in area. L’arbitro, però, non è di questo avviso: rigore e rosso diretto per il numero uno dell’Inter. Roger firma il pari beffa: per il Gremio è un pari più prezioso che mai.

Palmeiras-Nautico 2-0: L’Alviverde affonda il Nautico e gli soffia il posto nel G4, zona che vale la qualificazione alla prossima Libertadores. Il team di Luxemburgo (uno dei candidati alla panchina della nazionale portoghese) mantiene dunque l’imbattibilità casalinga e firma la vittoria numero 400 nella storia della competizione. Il Verdao ha premuto sull’acceleratore per tutto l’incontro, mentre gli ospiti hanno bloccato la fonte numero uno di gioco, Valdivia, ma non hanno contenuto gli altri. E così la supremazia territoriale dei locali viene premiata con il penalty trasformato da Alex Mineiro. 6°gol in campionato e vetta della classifica cannonieri condivisa con Guilherme. La sfida è più combattuta nella ripresa, con occasioni da entrambe le parti. Fino a quando Alceu non si fa espellere. Allora nel finale Denilson può deliziare il pubblico di casa con un giocata personale che fissa il 2-0 definitivo.

Gli altri risultati: Vasco-Ipatinga 4-2; Vitoria-Goias 3-0; Portuguesa-Santos 0-0; Atletico PR-Coritiba 1-1; Figueirense-Atletico MG 1-1; Fluminense-Botafogo 0-0.

Classifica (prime 7 posizioni):

  1. Flamengo 19
  2. Cruzeiro 17
  3. Gremio 17
  4. Palmeiras 16
  5. Vitoria 14
  6. Nautico 14
  7. San Paolo 13