20/09/2017

Donadoni, addio “low cost”

giugno 25, 2008 di  
Inserito in Euro 2008, Italia

Nè esonero nè buonauscita. Finirà così l’avventura di Donadoni sulla panchina azzurra. Questo è quanto emerso oggi dalle dichiarazioni del presidente della Federcalcio Abete che hanno fatto luce sulle clausole del contratto del c.t. in uscita. L’accordo finale stipulato tra le due parti (raggiunto dopo una lunga querelle), infatti, prevedeva il rinnovo automatico in caso di raggiungimento delle semifinali. In caso contrario, il rapporto sarebbe proseguito soltanto se fosse sopraggiunta la mutua volontà in merito. Limite massimo per il “rinnovo” 10 giorni, scaduto questo termine il contratto si autoestingue. La Federazione, quindi, non avrà nemmeno bisogno di esonerare ufficialmente il c.t. per scaricarlo. E la sensazione è che accadrà proprio questo.

E la clausola rescissoria? Donadoni aveva strappato questa concessione alla Federazione poichè vedeva la formula del contratto come una mancanza di fiducia nei suoi confronti. La cifra si aggirava attorno ai 550mila euro, ma nell’immediata vigilia dell’Europeo è arrivato il clamoroso dietrofront . Una scelta che fa onore al tecnico bergamasco.

Marcello Lippi è pronto al ritorno, lunedì o al massimo martedì l’annuncio ufficiale. Pronto per lui un biennale da 2,4 milioni complessivi. L’allenatore campione del mondo potrebbe riportare in azzurro Nesta e Totti, ma il gruppo rimarrà all’incirca quello dell’Europeo appena concluso. Ci sarà l’inserimento graduale di qualche giovane (Giovinco, Balotelli e altri) come nella precedente gestione, favorito dall’organizzazione di amichevoli “mirate”. Il prossimo appuntamento della nostra Nazionale è in programma il 20 agosto contro l’Austria. Sarà questa la prima tappa nella lunga corsa verso i Mondiali sudafricani.