19/11/2017

Qualificazioni africane: Nigeria avanti, Burkina Faso e Mali quasi

giugno 24, 2008 di  
Inserito in Mondiali 2010

Il quarto turno (su 6) della prima fase di qualificazione africana al Mondiale ha decretato il primo verdetto: Nigeria avanti. Burkina Faso e Mali, invece, sono ad un passo dalla qualificazione, mentre il Sudafrica sta faticando da morire. Le big sono in ripresa e nel weekend hanno prevalso quasi tutte le squadre di casa.

La formula intricata- Il meccanismo di qualificazione è complesso. Passano le prime dei 12 gironi più le 8 migliori seconde, visto che è in palio pure l’accesso alla prossima coppa d’Africa prevista nello stesso anno (in Angola) del Mondiale sudafricano. Nella fase successiva 5 gironi da 4 squadre, con le prime al mondiale e seconde e terze alla competizione continentale. A complicare ulteriormente il quadro è sovvenuta la defezione dell’Eritrea che ha “menomato” un girone. Per equiparare gli altri gironi da 4 a quest’ultimo, la Caf (la federazione calcistica africana) ha deciso di privare le seconde classificate dei punti e gol totalizzati contro la quarta del proprio raggruppamento. Da lì la scelta delle 8 migliori. Un vero e proprio rompicapo, insomma.

Nigeria qualificata, Sudafrica in difficoltà– Le Aquile, come sovracitato, planano in tranquillità alla seconda fase. Il quarto successo in 4 incontri è un facile 2-0 contro la Guinea Equatoriale firmato dai bomber Yakubu e Uche. Nel girone della Nigeria, invece, traccheggia il Sudafrica. I Bafana Bafana sono in corsa solo per Angola 2010, visto che ospiteranno i Mondiali, ma rischiano di rimanere esclusi dalla vetrina continentale. L’ultimo 0-0 con la Sierra Leone, condito da tantissimi errori in fase di realizzazione, ha amplificato la crisi: la nazionale di Santana ha collezionato sinora una sola vittoria per un totale di 4 punti. Servirà una vittoria contro Nigeria e Guinea e poi sperare: impresa tutt’altro che facile.

Tunisia, addio Lemerre– A punteggio pure il Burkina Faso: il 4-1 sulle Seychelles sancisce una qualificazione praticamente acquisita. Nello stesso girone degli Stalloni c’è la Tunisia che, reduce da un sofferto successo (2-1) sul Burundi, insegue a tre lunghezze di distanza. Ma la notizia del giorno è l’addio del c.t. Lemerre, fautore della vittoria nella coppa d’Africa del 2004: dal 1°luglio siederà sulla panchina del Marocco.

Si rialzano le big– Si riprendono molte big dopo un weekend di stenti. Il Camerun, dopo lo 0-0 rimediato a Dar el Salaam, vince all’ultimo respiro con la Tanzania grazie ad una doppietta della sua stella Eto’o (2-1 il risultato). I Leoni sono vicini alla qualificazione così come Capo Verde (10 e 9 punti; la Tanzania ha solo 2 punti, le Mauritius 1). Tornano al successo anche Egitto, Marocco, Ghana, Mali, Costa d’Avorio e Senegal. Ma andiamo con ordine. I campioni d’Africa rovesciano l’1-0 subito in trasferta stendendo 2-0 il Malawi (doppietta di Emad Moteab). Gli egiziani mantengono così la leadership del girone in coabitazione con il Congo (facile 5-1 su Gibuti). Anche la formazione di Fathi si è “vendicata” del ko precedente patito a Kigali (1-3) replicando con un secco 2-0. La striscia del Ruanda viene quindi interrotta, la vetta del girone è condivisa ora dalle due squadre. Muntari e Prince Tagoe, invece, sono i matador del Gabon: le Black Stars replicano allo 0-2 di una settimana con identico punteggio (primi nel girone con la Libia a 9 punti). Si rifa con gli interessi anche il Mali. Secco 3-0 con doppietta del neoblaugrana Keita e sigillo del solito Kanoutè (già 5 reti per lui) sul Sudan che cancella il 2-3 di Khartoum. La nazionale di Keshi è sola in testa al gruppo 10. Altrettanto dicasi per gli Elefanti ancora privi di Drogba. L’1-1 in Botswana era stato deludente, il 4-0 di ieri (doppietta di Cissè) ha dissolto qualsiasi polemica, lasciando a +3 gli arancioverdi. Infine, il Senegal. Il pari di Monrovia diventa un pallido ricordo a fronte del netto 3-1 confezionato dalle firme eccellenti di Sonko, Diouf e Camara. Primato confermato. Alle sue spalle continua ad inseguire l’Algeria, che conquista tre punti importanti con il Gambia.

Equilibrio– I gironi più equilibrati rimangono il 2 e il 3. Nel primo dei due, Guinea e Kenya sono appaiate a quota 7, lo Zimbabwe è appena dietro a 5. Duello a tre nell’altro raggruppamento: l’Uganda ha bloccato sullo 0-0 l’Angola a domicilio, e così il Benin le ha distaccate entrambe di due punti portandosi a 9 (affermazione scontata contro il Niger, cenerentola del girone ferma a 0 punti). Per chiudere, il cosiddetto gruppo “zoppo” che ha riposato in questi due weekend. Il favorito Togo di Adebayor è ultimo a quota 3, ma ha una gara in meno e potrebbe scavalcare in un colpo solo Swaziland e Zambia (4 pt). E adesso tutti in vacanza, si torna in campo a settembre.