Il Portogallo delle stelle torna a casa: Germania in semifinale
giugno 20, 2008 di Milena Delle Grazie
Inserito in Euro 2008
Corsi e ricorsi storici? Forse sarebbe meglio asserire che il calcio è imprevedibile e che la teoria dei favoriti trova il tempo che trova. Il Portogallo del prossimo pallone d’oro Cristiano Ronaldo dice addio all’Europeo, e chi aveva scommesso sulla vittoria finale degli uomini di Scolari deve ricredersi, e anche di tanto dopo la partita di ieri sera. Sì, perchè la Germania è stata nettamente superiore in tutto e per tutto. Il 4-4-2 di Loew annulla tatticamente il gioco più sbilanciato dei portoghesi, i quali risentono troppo della giornata no di uomini chiave come Deco, regista in crisi di idee dopo un avvio di torneo spettacolare.
Schweinsteiger- La stella che brilla di più non è il talento portoghese del Manchester ma il biondissimo laterale destro tedesco, autore del gol del vantaggio e di giocate velocissime: spettacolare triangolazione con Ballack e Podolski, che serve su un piatto d’argento una palla che è impossibile sbagliare. E siamo solo al 22′ del primo tempo, in una gara che prometteva spettacolo e lo ha offerto. Anche perchè dopo 4′ è Klose a raddoppiare, un gol che cercava dalla prima partita.
Portogallo poco “squadra”- La vera sconfitta dei portoghesi è da addebitare alla poca coesione di gioco: troppe “prime donne”, che girovagano sul campo in cerca del colpo ad effetto, mai messo a segno però. Fatta eccezione della rete di Nuno Gomes, che spinge in rete su un rimpallo di Lehmann, “aggredito” in area dalla velocità di Cristiano Ronaldo.
Difesa in bambola- Il terzo gol della Germania è invece un regalo enorme della difesa portoghese: Ballack salta più su di tutti, spinge furbescamente Paulo Ferreira e insacca in rete. Ma ci si chiede dove fosse Ricardo in quel momento. Al 22′ della ripresa fuori Gomes, dentro Nani. E da questo momento l’approccio alla gara degli uomini di Scolari cambia, perchè il giovane giocatore del Manchester semina pericoli costanti sulle fasce. Ed è proprio da un suo cross che arriva il secondo gol dei rossoverdi. Ma ormai è troppo tardi, mancano 4′ più recupero e si alimenta solo l’illusione.
Ora la Germania vola in semifinale, e aspetta dalla gara di stasera la prossima avversaria: Turchia o Croazia.
