19/08/2017

Piatti all’Almeria: un altro baby (e mini) fenomeno argentino emigra in Spagna

giugno 18, 2008 di  
Inserito in Calcio giovanile, Calciomercato news

L’affare– L’Almeria pesca dall’Argentina un baby fenomeno, confermando la sua lungimiranza in sede di mercato. Stiamo parlando di Pablo Piatti dell’Estudiantes: il club iberico si è assicurato le sue prestazioni sborsando 7 milioni di euro. Per il mini bomber contratto blindatissimo fino al 2015. Un vero e proprio investimento per il futuro, quindi.

Che esordio con il Cholo– Pablo Piatti è un 19enne nativo di Uchacha, paesino argentino nei pressi di Cordoba. Il piccolo Pablo decide di seguire le orme del padre e muove i primi passi calcistici nella squadra locale, l’Atenas de Uchacha. Le qualità del ragazzino, però, lo spingono verso un club importante, il River Plate. Supera alla grande il provino all’età di 12 anni, ma decide di rinunciare al grande salto. Ripiega così sul Jorge Ross, prima di approdare al “Renato Cesarini” (fondata dal giocatore che ha dato il nome alla celeberrima “zona Cesarini”), scuola calcistica rinomata che ha sfornato talenti come Mascherano, Solari e Demichelis. Qui lo nota un grande club, l’Estudiantes de la Plata, dove si trasferisce a 15 anni. Pablo, classico brevilineo (è alto solo 163 cm) dotato di dribbling secco, agilità, scatto bruciante e tempismo negli inserimenti, si fa notare dall’allora tecnico della prima squadra Diego Simeone. El cholo lo fa esordire il 18 novembre 2006 in un match delicatissimo del torneo di Apertura. L’Estudiantes capolista è bloccato sull’1-1 con il Newell’s Boys, e non riesce a sbloccare il risultato. “El plumero” entra e risolve la partita con un gol di testa: un esordio da predestinato che, per altro, conferma la sua abilità in area di rigore e nel gioco aereo nonostante l’altezza. Nello scudetto dell’Estudiantes, quindi, c’è pure il suo zampino. Nel Clausura 2006 gioca da titolare sulla fascia sinistra, collocazione da lui poco gradita. Il rendimento è comunque buono (4 reti) e gli vale la convocazione nella nazionale under 20 con cui vince il Mondiale di categoria. Nel campionato successivo arriva la svolta tattica: el Cholo lo schiera spesso come seconda punta, Piatti lo ripaga appieno con 4 reti. Il bomber tascabile ha confermato le sue qualità sotto la guida di Sensini.

Più Aguero che Messi– Ed ora la chiamata dell’Almeria, dove proverà a sfondare come gli illustri coetanei nonchè connazionali Messi e Aguero. Sebbene i media lo abbiano paragonato alla Pulce, Piatti assomiglia molto di più per caratteristiche tecniche al Kun. Vedremo cosa combinerà questo bomber tascabile, certi che l’Almeria ha fatto un bell’investimento sul futuro.