23/11/2017

Colpaccio russo: il mago Hiddink sfiderà la sua Olanda

giugno 18, 2008 di  
Inserito in Euro 2008

Innsbruck– E’ la Russia l’ultima squadra ad approdare ai quarti di finale. Gran parte del merito va a Guus Hiddink: dopo aver trasformato Corea del Sud e Australia in formazioni ostiche e organizzate, ripete il miracolo all’ombra del Cremlino. E così il c.t. si toglie la soddisfazione di affrontare ai quarti i connazionali olandesi. Esce di scena la Svezia, squadra apparsa “stagionata”, priva di idee e troppo Ibra dipendente.  E con l’interista malconcio non c’è stato nulla da fare.

Russia spumeggiante– Hiddink disegna un capolavoro tattico. La Russia domina a centrocampo con 5 uomini, sfrutta a dovere gli inserimenti da dietro e lascia libero Arshavin di ballare tra le linee. Il fantasista dello Zenit, al rientro dalla squalifica di due turni, è un rebus irrisolvibile per la Svezia. Così come Zhirkov, esterno di centrocampo reinventato terzino, e Anyukov, che fanno ammattire i rispettivi dirimpettai. Gli scandinavi vanno dunque subito in difficoltà, e cercano di saltare sistematicamente la folta e aggressiva mediana rossa con lanci lunghi per le punte. La tattica, però, non paga: nella prima mezz’ora gli scandinavi partoriscono soltanto un colpo di testa di Ibrahimovic. Ben altra musica quella degli uomini di Hiddink. Il dominio russo si concretizza al 25′: splendida combinazione di prima Anyukov-Zyrianov-Pavlyuchenko chiusa in rete dal cannoniere del Rubin Kazan. La reazione della formazione di Lagerback (traversa di Larsson) è il classico fuoco di paglia. L’autore del vantaggio, infatti, pareggia immediatamente il conto dei legni, prima che Zhirkov, Arshavin e Bilyaletdinov spaventino ancora Isaksson. Gli scandinavi si svegliano solamente nel finale, ma Akinfeev si oppone ai tentativi di Ljungberg (bello scambio con Ibrahimovic) e Nilsson (percussione favorita da un rimpallo).

Arshavin chiude il conto– Le speranze dei gialloblù si spengono in avvio di ripresa. I soliti Zhirkov e Arshavin confezionano il  meritato raddoppio con un micidiale contropiede, la Russia vede i quarti. Anche perchè la Svezia è spenta, Ibrahimovic non incide, gli uomini inseriti da Lagerback pure. Anzi, sono i rossi a divorarsi il tris in diverse occasioni e a centrare il secondo legno della serata con Zyrianov. Per ora può bastare così, meglio tenere le munizioni per sabato. Perchè Russia-Olanda promette spettacolo.