24/09/2017

La Croazia bis non fa sconti

giugno 17, 2008 di  
Inserito in Euro 2008

Questa Croazia è proprio una bella squadra. Cambiano gli uomini, ma non la sostanza. La formazione di Bilic, rivoluzionata con 9 cambi, esprime ad ogni modo un bel calcio e non fa sconti ad una deludente Polonia. I croati volano ai quarti a punteggio pieno, pieni di belle speranze. La truppa di Beenhakker, invece, torna a casa con un misero punticino. Troppo poco per una nazionale che prometteva bene dopo l’ottimo girone qualificazione disputato.

La Polonia dovrebbe giocar la partita della vita, ma è di una sterilità disarmante: zero tiri in porta nel primo tempo. La Croazia bis, invece, gioca sul velluto. E crea. Buon per Beenhakker che Boruc si confermi uno dei migliori portieri in circolazione. Il numero uno del Celtic, infatti, chiude la porta in faccia un pò a tutti. Ma prima o poi anche lui è costretto a capitolare: Klasnic lo batte con un bel sinistro su assist di Pranjic, uno dei pochi titolari “superstiti”. Un bel premio alla costanza dell’attaccante del Werder, reduce da un trapianto di rene. La reazione biancorossa non è degna di una squadra con le spalle al muro. L’unico tentativo degno di nota è l’incursione di Kokoszka, ma l’uscita del dodicesimo Runje è tempestiva. L’ennesima conferma che le riserve croate sono superiori ai titolari ai polacchi.

Venerdì la sfida con la Turchia, squadra ostica ma battibile. Modric & co., d’altronde, hanno dimostrato di poter far strada in questo Europeo. E di poter emulare, magari, le gesta della storica selezione del 1998.