18/11/2017

Azzurri, è il momento della verità

giugno 17, 2008 di  
Inserito in Euro 2008

Ultima chiamata per la nostra nazionale. Tra poco più di un’ora gli azzurri si giocheranno le residue chanche di qualificazione ai quarti contro gli storici rivali francesi. Romania permettendo, perchè come tutti ben sanno una vittoria dei gialli estrometterebbe galletti e azzurri.

Corsi e ricorsi– La storia recente di questa sfida è densa di emozioni contrastanti. Tutto il Bel Paese ha ancora negli occhi la magica notte di Berlino, ma ricorda altrettanto bene le cocenti delusioni del Mondiale ’98 ed Euro 2000. Un dato statistico non ci rincuora: sono 30 anni esatti che l’Italia non batte i transalpini. Senza considerare, ovviamente, gli epiloghi dei calci di rigore. Correva il 1978, gli azzurri di Bearzot sconfissero i “cugini” 2-1 dopo essere stati in svantaggio. Vogliamo consolarci? Anche gli oranje non ci battevano da 30 anni. Si sono rifatti con gli interessi. Corsi e ricorsi dela storia.

Ci aggrappiamo a Fantantonio– Donadoni, secondo le indiscrezioni della vigilia, dovrebbe varare la terza Italia diversa di questo Europeo. Confusione mentale o saggia gestione del gruppo? La decisione è rinviata al post partita. Il c.t. dovrebbe affidare le chiavi di casa ad Antonio Cassano. Il barese è la grande scommessa del tecnico, e dopo i buoni spezzoni di partita con Olanda e Romania, dovrebbe giocare dal 1′. Al suo fianco Toni, nella speranza che si sblocchi e torni a fare il suo mestiere. La difesa è confermata in blocco, mentre a centrocampo tornano Gattuso e Ambrosini con il sacrificio di Camoranesi. E il modulo? Probabilmente un 4-3-1-2. Ma le sorprese sono dietro l’angolo. Fino all’ufficializzazione delle formazioni niente va dato per scontato.