16/08/2017

Lecce non sbaglia: è serie A

giugno 16, 2008 di  
Inserito in Albinoleffe, Lecce, Serie B

Lecce- Il Lecce non sbaglia. Doveva essere festa promozione e festa è stata. Dopo il successo di Bergamo, la band Papadopulo si accontenta del pari e brinda al ritorno in A dopo due anni di purgatorio.

I soliti due- Quando hai perso 3 sfide su 3 con 8 reti incassate e nemmeno una segnata, è dura trovare il bandolo della matassa. L’Albinoleffe, infatti, non riesce nemmeno stavolta nel tentativo d’affondare la corazzata giallorossa. Impossibile sfondare sulle fasce, dove Ariatti e Angelo sono sentinelle implacabili, altrettanto dicasi per le vie centrali, perchè Cellini e Ruopolo sbattono contro i tre centraloni salentini. Il fortino giallorosso è pressochè inespugnabile. La mission impossible degli uomini di Madonna si complica ulteriormente dopo 10 minuti. Conteh sbaglia in modo grossolano, i soliti rapaci Tiribocchi e Abbruscato non perdonano: l’ex Chievo consegna all’ex Arezzo la palla dell’1-0, proprio come mercoledì. Qualsiasi aggettivo diviene ormai riduttivo per questa coppia d’attacco protagonista assoluta della stagione salentina con 33 reti, nonchè letale nel momento della verità (leggasi play-off) con i 5 sigilli che valgono la A. I seriani hanno comunque il merito di non arrendersi. Ad un quarto d’ora dal gong, Ruopolo trova il guizzo che riapre la sfida. L’Albino spinge, il Lecce soffre e cerca il colpo del ko in contropiede con Munari. L’incubo supplementari, però, non si materializza. Papadopulo può iniziare il personalissimo giro di campo e raccogliere l’ovazione del pubblico salentino.

Promozione strameritata– La promozione leccese è più che meritata. Come abbiamo spesso sottolineato, il divario tra i giallorossi e le rivali dei play-off era netto. I giallorossi hanno quindi riconquistato con autorità una promozione gettata al vento nella “regular season”. Merito di una coppia d’attacco strepitosa in fase realizzativa ma disposta a lavorare per la squadra. Merito di una formazione organizzata, solida, a tratti inscalfibile. Merito del lavoro di mister Papadopulo. Il resto lo ha fatto l’abilità tecnica degli uomini chiave (oltre alle punte, i vari Zanchetta e Valdes). Archiviata la festa, lo sguardo va già al futuro. Papadopulo “ha reclamato” a gran voce la riconferma, Semeraro lo accontenterà. I giallorossi hanno già perso Valdes (il fantasista s’accaserà all’Atalanta), per la A serviranno rinforzi. Ma la base c’è già, e i salentini faranno bene a ripartire dal loro punto di forza, la solidità difensiva.

Lascia un commento

Dì la tua su questo articolo

You must be Autenticato come to post a comment.

-->