19/11/2017

Brasile: sonori tonfi in vetta, il San Paolo si rifà sotto

Terremoto in vetta. La 6° giornata del Brasileirao registra i tonfi delle due capoliste Cruzeiro e Flamengo, travolte rispettivamente da Palmeiras e San Paolo. Due ko pesantissimi se non nella forma nel contenuto : 9 i gol incassati complessivamente. Queste sconfitte riequilibrano il campionato: adesso 6 squadre sono raccolte in 4 punti. E di questa doppia debacle approfitta il Gremio che, grazie alla facile vittoria con il Goias, aggancia il primo posto.

Palmeiras-Cruzeiro 5-2– La prima sconfitta stagionale del Cruzeiro ha la sua genesi al minuto 29. Avanti 1-0 grazie ad un penalty trasformato da Guillherme, Thiago Martinelli sbilancia in piena area un indiavolato Valdivia. Rosso diretto e rigore per il Verdao. Alex Mineiro pareggia e un match sino a quel momento equilibrato cambia volto. Adilson Batista è costretto a coprirsi  rinunciando a Marcinho, il migliore in campo dei suoi (nonchè capocannoniere del campionato) per inserire il difensore Leo Fortunato. La formazione di Luxemburgo, invece, si lancia a ranghi completi all’attacco. L’hombre del partido diventa Valdivia. Il colombiano, dopo il rigore procurato, segna il 2-1 con una bellissima voleè di destro dal limite, propiziata dalla torre di Diego Souza. Un gol davvero spettacolare. Il fantasista non s’accontenta: l’assist per il tris di Diego Souza è opera sua. Il Cruzeiro reagisce, e trova il 2-3 con Charles. Ma il finale è tutto di marca alviverde, con Henrique e il secondo sigillo di Mineiro (4 centri in campionato per lui) che rendono pesante il passivo della capolista. La formazione di Luxemburgo sale così al 5°posto, a tre distanze dal trio di testa, candidandosi a protagonista nella lotta scudetto.

Flamengo-San Paolo 2-4– Anche il San Paolo lancia un messaggio alle avversarie. Dopo un inizio difficile, il Tricolor si è ripreso alla grande con due vittorie di fila. E l’ultimo scalpo conquistato è di quelli nobili. Il blitz al Maracana, in una delle sfide classiche del Brasileirao, è maturato grazie sia all’abilità nel gioco aereo che dalle falle difensive del Fla. L’apertura di match è di marca locale, ma alla prima incursione offensiva passano gli ospiti. Abili, come dicevamo, ad “usare la testa”: Hugo fa la sponda, Borges insacca. Quattro minuti dopo il Fla pareggia, ma il direttore di gara annulla per un fuorigioco dubbio. I padroni di casa attaccano, la formazione di Ramalho aspetta, forte del vantaggio. La ripresa è scoppiettante sin dall’inizio. I rubronegro si conquistano un rigore con Diego Tardelli trasformato magistralmente da Ibson. La gioia del Maracanà, però, dura pochissimo. A cavallo tra il 15′ e il 18′, il Tricolor capitalizza al massimo i pasticci difensivi locali: Borges in spaccata e Aloisio di testa non fanno sconti. Partita chiusa? Nient’affatto. Il solito Ibson si fa ipnotizzare dagli undici metri da Rogerio Ceni ma è lesto a ribadire di testa in rete. La capolista si getta alla caccia del pari, esponendosi al contropiede rubronegro. E dopo che Obina sfiora la traversa al 90′, arriva puntuale il castigo: lancio lungo del numero uno Tricolor, altro erroraccio dei difensori di Caio Junior e poker di Eder Luis. Il San Paolo esorcizza così il fantasma del Maracanà dopo l’eliminazione per mano del Fluminense in Libertadores, mentre Caio Junior dovrà registrare la sua difesa se vorrà puntare al titolo.

Goias-Gremio 0-3– Gongola il Gremio, il blitz del Serra Dourada significa primato (sebbene in coabitazione). Il 3-0 rifilato al Goias è però fasullo. Il team di Porto Alegre ha fatto valere la sua arma migliore, il cinismo, vanificando i lodevoli sforzi dei padroni di casa. Il Goias non traduce in gol la mole di gioco prodotta, mentre il Gremio sfrutta a dovere un corner su cui Marcel svetta più in alto di tutti. Il bomber concede il bis nella ripresa, ribattendo in rete ancora di testa una ribattuta miracolosa di Harlei su inzuccata di Rudnei. Per la formazione di Vadao è una mazzata. Il Gremio triplica nel finale con Thiego e festeggia la conquista del primo posto. L’Esmeraldino, nonostante la buona prova, rimane invece al penultimo posto e viene contestato ferocemente dal suo pubblico.

Fluminense-Santos 1-1– Un pareggio che non serve a nessuno. Questo in sintesi il risultato di Fluminense-Santos, le due cocenti delusioni (fino ad ora) di questo Brasileirao. Il Flu ha coltivato fino al 91′ il sogno di conquistare la prima vittoria stagionale, ma Tiago Luis ha gelato il Maracanà proprio nei minuti di recupero. Il pari del Santos, però, è più che legittimo. Le due squadre rimangono desolatamente in zona retrocessione.