19/11/2017

Terremoto al Rumagna, piccolo club del cesenate

giugno 14, 2008 di  
Inserito in Calcio in Romagna, Calcio Regionale

VILLA CHIAVICHE DI CESENA- Un terremoto inaspettato. Il Rumagna, club cesenate di Prima Categoria, va incontro ad una rivoluzione societaria. Anzi, ad una vera e propria spaccatura. La Polisportiva Rumagna presieduta da Mario Benvenuti, infatti, ha deciso unilateralmente la separazione dal gruppo Panattrezzi di Cesena di Paride Spazzoli e Mauro Bertozzi. Il gruppo cesenate entrò a far parte del club nell’estate scorsa, portando in dote il titolo di Prima Categoria e rinnovando totalmente squadra e staff tecnico. Spazzoli divenne presidente della prima squadra, Benvenuti rimase a capo della Polisportiva e del settore giovanile. Questo matrimonio, però, si è interrotto bruscamente. La decisione ufficiale è arrivata nel consiglio societario di martedì sera, ma era già stata presa da tempo: “Al termine dell’ultima partita di campionato Benvenuti comunicò la decisione a mister Cavallini, esautorandolo dal suo incarico” racconta l’ormai ex direttore sportivo Gualtieri. Benvenuti e il suo entourage, infatti, “ha deciso di depositare il titolo in Lega e ripartire autonomamente (senza Spazzoli & co., ndr) dalla Seconda Categoria con un nuovo tecnico – prosegue- ai giocatori, invece, hanno lasciato libera facoltà di scegliere se rimanere o meno“. I calciatori, arrivati grazie allo staff di Spazzoli, hanno fatto la scelta più ovvia: “Hanno lasciato in blocco la squadra, perché di fatto sono stati obbligati a far questo, così come tutti noi” sono le laconiche parole del dirigente. Il Rumagna, quindi, abbandona clamorosamente i suoi ambiziosi progetti. E lo staff di Spazzoli, oltre al danno, subisce pure la beffa: “Non abbiamo potuto trasferire il titolo perché sono passati soltanto due anni dal nostro arrivo” rivela Gualtieri. L’ex dirigenza, naturalmente, non ha preso affatto bene questa separazione forzata. Anche perché ha investito forte nel progetto: “Spazzoli e Bertozzi hanno finanziato la costruzione di un’ottima squadra che è arrivata a soli tre punti dai play-off– afferma il d.s.- senza dimenticare che hanno rinforzato pure il settore juniores“. Ma qual è il motivo di questa incredibile decisione? “La Polisportiva ha guadagnato tantissimo dal nostro arrivo, visto che fummo gli unici ad investire– rivela un Gualtieri tra lo stizzito e il rassegnato- Diciamo che sono sorte divergenze tra Benvenuti e Spazzoli, non voglio aggiungere altro“. I gialloblù, quindi, ripartiranno dalla Seconda Categoria, mentre il futuro del dirigente è incerto: “Ho già ricevuto offerte da alcuni club, ma avendo un altro impegno, non so cosa farò“. Sicuramente vorrà dimenticare al più presto l’amaro epilogo gialloblù.