18/08/2017

Italia-Romania 1-1: le pagelle degli azzurri

giugno 13, 2008 di  
Inserito in Euro 2008

Buffon 9 Nuovo aggettivo cercasi per il portiere più forte del mondo. Para a Mutu il rigore, regalo gentilmente concesso dall’arbitro, che ci avrebbe sbattuto fuori. Altri miracoli: prima chiude a chiave la porta ancora sull’attaccante fiorentino, 15′ del primo tempo, poi a doppia mandata su Tamas. Che si inventi per lui un neologismo apposito.

Zambrotta 5,5 Quella leggerezza che porta al vantaggio rumeno abbassa una media che sarebbe stata positiva. Un pò frettoloso, ha il merito di non mollare mai e sulla destra si rende pericoloso dribblando avversari come fosse un ragazzino. Distratto

Panucci 7 Segna il gol preziosissimo del pareggio e in fase difensiva ha sempre tutto sotto controllo. E’ lui che secondo l’arbitro Ovrebo si macchia del fallo di rigore su Niculae. Provvidenza

Chiellini 7 Sta bene e sbaglia poco e niente. Sempre in anticipo, non si lascia mai sorprendere dalla velocità delle punte avversarie. Sicurezza

Grosso 7,5 E’ quello dei mondiali, e forse con una marcia in più. Dalla sua fascia partono le azioni azzurre più pericolose. Corre come un dannato e vince sempre i duelli in velocità. Pendolino

De Rossi 6,5 Mancava un incontrista all’esordio, e stasera la sua presenza ha fatto la differenza. Comincia meglio in fase di proponimento, ma poi si carica il centrocampo sulle spalle e spezza il gioco rumeno. Roccaforte

Pirlo 6,5 Decide di fare scorta di assist e ne propina una infinità. Palle deliziose come solo lui sa dare, peccato che si spegne col passare del tempo. Chirurgico

Perrotta 5,5 Non entra mai sul serio in partita. Cerca punti di riferimento ma sembra spaesato. Si mangia anche un gol incredibile a tu per tu col portiere avversario. Assente

Camoranesi 6,5 Un altro, fortunatamente, rispetto a quello visto contro gli oranje. Corre da destra a sinistra e regala cross invitanti, ma poco sfruttati. Instancabile

Del Piero 6 Potrebbe fare molto di più. Si sacrifica molto ma non trova quasi mai gli spazi giusti sulla trequarti per colpire. Svogliato

Toni 6 Sulla sua testa arrivano una roba come 5-6 palle gol. Alcune la cicca, altre non le prende per merito della difesa rumena, che lo supera sempre in elevazione. C’è da dire però che corre tantissimo. Stanco

Cassano 6,5 Rileva Perrotta nel secondo tempo e diventa il punto di riferimento per gli affondi. Peccato per una mira non sempre impeccabile. Fantasia

Ambrosini e Quagliarella s.v.

Donadoni 7 Fa quello che può. Rivoluziona una squadra in 4 giorni e azzecca tutto. Inserisce Cassano al momento giusto, ma sono questi gli uomini che ha a disposizione. Di più non gli si può chiedere.