21/08/2017

Fughe di talentini: è la volta del giallorosso Petrucci

giugno 13, 2008 di  
Inserito in Calcio giovanile, Calcio news, Roma

Non sono bastati i vari Dalla Bona, Rossi, Lupoli fino ai più recenti Sala e Camilleri. L’emorragia di giovanissimi talenti dell’Italia verso l’estero, Inghilterra in primis, continua. E’ la volta di Davide Petrucci, centrocampista offensivo degli Allievi Nazionali della Roma nonchè della Nazionale azzurra under 17. Davide, una delle promesse del nostro calcio, volerà a Manchester, dove ad attenderlo c’è un contratto da 120mila euro stagionali, un corso speciale per l’apprendimento dell’inglese e un lavoro per il padre giardiniere. Una gallina dalle uova d’oro rispetto al “pane e acqua” offerto dal club della sua città, 1600 euro mensili.

Non si può certo biasimare la scelta del giovane talento, attirato dalla prospettiva di crescere in uno dei club più importanti del mondo e da un contratto sontuoso. Semmai sono da rivedere le normative italiane. La fuga di talenti potrebbe essere bloccata con una sorta di contratto d’ingresso a 15 anni. Perchè oggi le nostre società spendono tantissimo nei vivai, ma al momento di “raccogliere” i frutti arrivano gli stranieri. E quando gli stranieri si chiamano Manchester, Arsenal e Chelsea è dura dir di no.