18/11/2017

Bologna “vu fà l’americano”

giugno 12, 2008 di  
Inserito in Bologna, Calciomercato news, Serie A

Si parla americano all’ombra delle Due Torri. Il Bologna FC 1909, infatti, passa nelle mani di un fondo statunitense chiamato Tag Equity Partners. Una svolta epocale per il club emiliano e per tutto il calcio italiano. Per mesi si è parlato del magnate americano Soros e della Roma, senza che l’affare venisse chiuso. I rossoblù, invece, sono passati dalle parole ai fatti in brevissimo tempo.

Cazzola vs Menarini- Il fondo a stelle e strisce ha acquisito per 15 milioni di euro l’80% della società detenuta da Cazzola (per il 67%) e Menarini (23%). In società rimarrà soltanto il primo con il restante 20%, perchè l’azionista di minoranza voleva posticipare la vendita del club. Non a caso: Menarini spingeva per la cessione al gruppo svizzero rappresentato dall’ex cagliaritano Ramon Vega. L’offerta elvetica era stata la prima ad essere vagliata ed accettata. Prima dell’improvvisa virata del presidente e della conseguente rottura col socio.

La strategie future- Come cambia l’organigramma rossoblù? Cazzola rimane presidente, Arrigoni regolarmente in panchina, confermato anche tutto lo staff tecnico. L’arrivo dellla Tag porterà nuovi sponsor, cercherà la partnership d’importanti imprenditori bolognesi e punterà al potenziamento del marketing. Il budget per la campagna acquisti, invece, non cambierà: 20 milioni erano, 20 saranno. Dopo l’ingaggio di Volpi dalla Sampdoria, i nomi più gettonati sono quelli di Caballero, 21enne terzino uruguaiano del Nacional Montevideo, e Grandoni, centrale del Livorno. Fattibile anche l’arrivo in prestito di Andreolli, appena riscattato dall’Inter. Irraggiungibili, invece, i nerazzurri Pelè e Siligardi. Per l’attacco si pensa a Bernacci (a metà tra Ascoli e Cesena) e al capocannoniere dell’ultimo campionato di B Godeas.