21/09/2017

Ancora Abbruscato: il Lecce ipoteca la promozione

giugno 12, 2008 di  
Inserito in Albinoleffe, Lecce, Serie B

Il Lecce espugna Bergamo e vede la A. I giallorossi hanno sfoggiato la classica compattezza e solidità, mostrando i muscoli al momento giusto. L’Albinoleffe non vede premiato impegno e intraprendenza. Al ritorno servirà un’impresa ben più ardua di quella compiuta con il Brescia: un’altra vittoria, ma in trasferta e con due gol di scarto. E con i giallorossi il bilancio stagionale è 0-3. Un vero e proprio tabù.

Madonna deve rinunciare a Del Prato, Perico e Conteh, ma recupera Cellini. Papadopulo, invece, libera Zanchetta da compiti di marcatura e si affida al tandem delle meraviglie Tiribocchi-Abbruscato con l’ex aretino leggermente arretrato. In virtù del regolamento che premia la squadra meglio classificata, sono i lombardi a dover fare la partita. Cellini e Carobbio sono i più pericolosi: il bomber manda di poco a lato un colpo di testa,  il centrocampista saggia i riflessi di Benussi con un rasoterra e i suoi classici calci di punizione (insidiosissimo quello del 30′). E’ quasi un monologo dei padroni di casa che sprecano ancora con Gori e il loro cannoniere principe. Il Lecce, però, regge come al solito con disarmante sicurezza. E attende sornione.

Il secondo tempo si apre con un botta e risposta. Marchetti s’oppone alla grande ad un’incursione del neoentrato Munari, il palo salva Benussi sull’ennesimo calcio da fermo di uno scatenato Carobbio (il migliore dei suoi). La formazione di Madonna paga a questo punto lo sforzo, calando alla distanza. La band Papadopulo, invece, ha ancora benzina in corpo ed è pronta, com’è nel suo Dna, a sfruttare la minima sbavatura avversaria. E così quello che sembrava destinato ad essere un pareggio si trasforma nel colpaccio salentino. Foglio sbaglia, Tiribocchi ne approfitta e serve un perfetto assist ad Abbruscato. Il 14° centro stagionale dell’ex aretino lancia con ogni probabilità i salentini verso la A.