21/08/2017

Colpo turco al 93′: Arda firma la condanna elvetica

giugno 11, 2008 di  
Inserito in Euro 2008

Al termine di una partita emozionante, combattuta agonisticamente, il lampo di Arda stravolge il copione di un pareggio tutto sommato giusto. Il destro del golden boy turco beffa la Svizzera, eliminandola anzitempo dal suo Europeo. La Turchia, invece, si giocherà contro la Repubblica Ceca l’accesso ai quarti: le due nazionali partono alla pari anche nella differenza reti.

La formazione di Kuhn è aggressiva, decisa a puntare alla vittoria, ma anche un pò contratta. L’undici di Terim, invece, attende sornione: l’obiettivo è ripartire in velocità e sfruttare agilità e abilità tecnica dei vari Nihat, Tuncay e Arda contro i compassati centrali elvetici. Dopo dieci minuti, però, un violento temporale scombina i piani dell’Imperatore: il campo pesante condiziona pesantemente il gioco, sfavorendo decisamente la fanteria leggera degli ospiti. La Svizzera acquista convinzione, la maggior forza fisica l’aiuta. Dopo un palo fortuito del turco Arda (la palla carambola sulla sua fronte prima d’incocciare il legno), Yakin e Barnetta scaldano i guantoni di Volkan con due conclusioni nel giro di un minuto. La spina nel fianco della difesa turca, però, è Derdiyok: la giovane punta dà ragione alla scelta di Kuhn (che lo ha preferito a Streller rispetto al match d’esordio) involandosi su lancio di Senderos e appoggiando la palla del vantaggio a Hakan Yakin. Lo svizzero di origine turca non può far altro che segnare a porta vuota ma, ovviamente, non esulta. La formazione di Terim accusa il colpo e rischia il tracollo pochi minuti dopo: stavolta Yakin grazia i suoi connazionali. Niente Podolski bis, quindi.

Il classico tè dell’intervallo e la tregua climatica fanno bene ai turchi. Gli ingressi di Senturk e Topal per gli impalpabili Karadeniz e Metin, inoltre, danno un altro spessore all’undici di Terim. Ed è proprio l’attaccante del Fenerbahce a risultare decisivo: il suo colpo di testa su cross di Nihat castiga un Benaglio tutt’altro che impeccabile. La partita s’infiamma, entrambe le squadre si gettano alla ricerca della vittoria. La Turchia sfonda spesso a destra con Altintop e Tuncay: Nihat arriva con un attimo di ritardo su un centro dell’esterno del Middlesbrough. La Svizzera, invece, spreca una palla gol colossale in contropiede: il sinistro di Yakin è debole, Volkan può salvare in due tempi. Le due compagini non sono mai dome, ma il match pare avviato al pareggio. Pare. Arda rilancia i suoi e manda gli svizzeri all’inferno.