19/11/2017

Brasilerao: lotta a due tra Flamengo e Cruzeiro

Prosegue il duello tra Flamengo e Cruzeiro. Dopo 5 giornate di “brasilerao“, infatti, rossoneri e “celestes” sono appaiati in vetta a quota 13 punti. Nell’ultimo turno di campionato le due capoliste hanno vinto i rispettivi incontri.

Il club di Rio de Janeiro ha dato spettacolo al Maracana, seppellendo sotto una valanga di gol il malcapitato Figueirense. Per la formazione di Caio Junior è il terzo successo in tre gare casalinghe. Troppo forti i rossoneri per la neopromossa: in vantaggio dopo appena due minuti, la gara è durata un tempo, durante il quale i padroni di casa hanno messo a segno 4 gol. Nella ripresa gli uomini di Caio Junior non hanno infierito, arrotondando il risultato sul 5-0. Tripletta di uno scatenato Marcinho, divenuto capocannoniere del campionato con 5 reti, e doppietta di bomber Souza che si issa a quota 3. Successo con polemica, invece, per la “Raposa”. L’episodio incriminato è al minuto 26′ della ripresa: l’arbitro Wilson Souza de Mendonça fischia una punizione a due in area erroneamente, visto che il portiere ospite raccoglie sì il pallone con le mani, ma l’ultimo tocco non è stato di un suo compagno, bensì di un avversario. Lo schema del Raposa funziona a meraviglia, con Charles che insacca di destro. E’ il gol decisivo e, sebbene nato tra polemiche, il giusto premio alla pressione del Cruzeiro. I locali, infatti, hanno letteralmente dominato il match, sciupando l’inverosimile. Guilherme è stato uno dei protagonisti in negativo: nel primo tempo fallisce una comoda palla gol di testa, nella ripresa si fa ipnotizzare dall’estremo avversario dagli undici metri. Poco male, l’undici di Adilson Batista conquista i tre punti e affianca il Flamengo, anche se ufficialmente è secondo per differenza reti (+8 contro +9).

Tiene il passo del duo di testa il Gremio. Il club di Porto Alegre aggancia il sorprendente Nautico al terzo posto(bloccato sullo 0-0 dall’Ipatinga) e rimane a meno tre dalla vetta. La vittoria è stata firmata da Perea, autore di una doppietta (tap in facile facile sugli sviluppi di un corner e bell’azione solitaria chiusa da un destro secco e preciso). L’attaccante colombiano amplifica così la crisi del Fluminense, ancora a secco di vittorie e desolantemente ultimo in classifica con un solo punto in 5 partite. Il Flu ha due facce: sorprendente e travolgente in Libertadores, dove ha centrato la prima finale della sua storia, inguardabile in campionato. Contro il Gremio ha disputato una buona gara, ma ha pagato a caro prezzo la dormita collettiva sul primo gol avversario. Urge un risveglio immediato.

Continua anche la crisi del Santos, che affronterà proprio il Flu nel prossimo turno. La formazione di Cuca si è inchinata per la terza volta nel torneo, stavolta al cospetto del Vitoria. I locali hanno sfruttato al meglio il forcing iniziale passando con la punta Dinei. Il Santos reagisce, Cuca osa inserendo due punte per altrettanti centrocampisti. La mossa del tecnico, però, viene vanificata dall’evitabile espulsione di Wesley. L’assalto dei bianconeri si spegne, anche se Kléber Pereira ha sulla testa la palla del pari all’ultimo minuto: la sfera esce, Cuca si dispera e il suo Santos rimane in zona retrocessione.

Risorge, invece, il San Paolo. La prima affermazione in questo brasilearo arriva addirittura di goleada: 5-0 all’Atletico MG. Il Tricolor spazza via la crisi in appena un quarto d’ora segnando tre reti. Il team di Muricy Ramalho esce così dalla zona calda e può iniziare la risalita verso la parte più nobile di classifica.