18/11/2017

Super Albinoleffe vola in finale

giugno 9, 2008 di  
Inserito in Albinoleffe, Brescia, Serie B

Impresa compiuta. Il piccolo grande Albinoleffe risorge e ribalta lo 0-1 subito al Rigamonti. I ragazzi di Madonna riscattano l’opaco e turbolento finale di stagione, il Brescia sciupa un’occasione d’oro e fallisce l’assalto programmato alla A. E così nessuno ricorderà lo scempio compiuto da De Marco all’andata (rigore negato ai bergamaschi con annesso secondo giallo a Cellini; vedi “Caracciolo fa volare il Brescia. Ma l’Albinoleffe s’infuria“).

Madonna supplisce alla perfezione all’assenza del re del gol Cellini: il pimpante Bonazzi, libero di svariare alle spalle di Ruopolo, mette in croce la difesa ospite. Il 4-4-1-1 copre tutti gli spazi, con Cristiano infaticabile a sinistra e la coppia di centrocampo Carobbio-Del Prato invalicabile. Cosmi, invece, rinuncia a sorpresa ai suoi arieti Caracciolo e Bazzani: al loro posto l’ungherese Feczesin e Taddei. Scelta discutibile, così come l’atteggiamento dei suoi, decisamente troppo rinunciatario. L’Albinoleffe capitalizza al massimo i timori delle rondinelle. Carobbio pennella su punizione al 16′, Peluso raddoppia con un tiro cross che beffa l’incerto Viviano. Cosmi capisce che è tempo di mischiare le carte. Dentro De Zerbi alle spalle della coppia d’attacco. L’ex napoletano ricambia subito la mossa: la sua punizione incoccia sulla coscia di Feczesin e carambola in rete. Gli ospiti si gettano all’attacco alla ricerca del gol qualificazione, ma trovano sulla loro strada un super Marchetti. Il giovane numero uno orobico vince il duello a distanza con il collega Viviano: 5 interventi da urlo spediscono l’Albino in finale. Si chiude con le rondinelle riversate in avanti: lo stesso Viviano sale per tentare il tutto per tutto su corner, ma Conteh salva sulla linea. L’undici di Madonna firma l’impresa, ma non c’è nemmeno il tempo di esultare. Mercoledì si torna in campo, di fronte il temibilissimo e favorito Lecce. Ma l’Albinoleffe vuole entrare nella storia.