17/12/2017

“Impresona” Cittadella: il blitz allo Zini vale la B

giugno 9, 2008 di  
Inserito in Lega Pro

Finisce come meno te lo aspetti, con i giocatori del Cittadella festanti e quasi increduli per l’impresa compiuta. Dall’altra parte, le facce scure dei grigiorossi e la delusione cocente dello stadio Zini pronto alla festa. Nel bene e nel male, il bello del calcio si condensa in una domenica di calcio dai risvolti incredibili. In 90 minuti ogni pronostico è stato ribaltato: i granata tornano in paradiso otto anni dopo la prima promozione tra i cadetti, i grigiorossi vedono sfumare una promozione a portata di mano.

La Cremonese paga a carissimo prezzo le amnesie difensive. Nella giornata più importante, infatti, lo storico punto di forza dell’undici di Mondonico si trasforma in tallone d’achille. Basta dare un’occhiata alla genesi dei tre gol granata. Il primo nasce da un corner dei padroni di casa: i grigiorossi sono troppo sbilanciati in avanti, Meggiorini avanza indisturbato per 50 metri prima di trafiggere Sirigu. Incredibile. La squadra di Mondonico rimedia su rigore di Viali, la B sembra in cassaforte. Ma non è finita, il peggio deve ancora venire. Viali perde ingenuamente palla e Coralli infila il 2-1 (20°gol stagionale). I granata sbagliano un rigore, ma passano per la terza volta grazie all’ennesima gentile concessione degli avversari. Carteri ruba palla ad un Ferrarese in fase stand-by e serve a il tris a De Gasperi su un piatto d’argento. L’assalto dei locali è generoso, e al 49′ produce il gol promozione: Cozzolino, però, è in offside al momento del tiro.

Niente da fare, lo squadrone allestito in fretta e furia l’estate scorsa dal nuovo patron Arvedi crolla a pochi metri dal traguardo. Gran colpo di reni, invece, del piccolo Cittadella. Da domani i dirigenti veneti si metteranno subito al lavoro per rinnovare il contratto a mister Foscarini, il vero artefice dell’impresa. Ma oggi spazio alla festa per la promozione più sofferta e più bella della storia del club veneto.