25/09/2017

Doppio Podolski castiga i suoi “connazionali”

giugno 8, 2008 di  
Inserito in Euro 2008

La partita dei veleni viene decisa proprio da uno dei motivi della discordia. Eh sì, perchè il match winner della serata di Klagenfurt è Lukas Podolski, tedesco di origine polacca. La sua doppietta rimanda al mittente (la Polonia) il desiderio di rivalsa (per la sconfitta subita due anni fa ai mondiali) e tutte le polemiche della vigilia.

Loew opta per il 4-4-2 con Podolski defilato a sinistra e Klose-Gomez coppia d’attacco. Beenhakker, invece, schiera la sua Polonia con un 4-5-1 mascherato. I suoi, infatti, giocano a viso aperto, la difesa rimane altissima applicando costantemente la tattica del fuorigioco. Tattica che, si sa, è rischiosa: Klose è abile ad approfittare di un errore avversario per servire Gomez, ma l’attaccante dello Stoccarda mette fuori in spaccata. La Germania, però, non perdona due volte. Gomez lancia Klose sul filo del fuorigioco (la sua posizione è quanto meno dubbia), l’attaccante del Bayern serve Podolski che insacca a porta sguarnita. Lo svantaggio dà la sveglia ai polacchi che iniziano a sfondare sulle fasce. Lobodzinski serve alla perfezione Krzynowek il cui destro sibila di poco a lato. Lo stesso esterno impegna Lehmann, ma nel finale di frazione è ancora Gomez a sciupare una buona opportunità (tiro strozzato su un bel centro dello scatenato Fritz).

Nel secondo tempo i teutonici pensano più ad amministrare che a offendere. E fanno male, perchè solo un dubbio offside segnalato dall’assistente di Ovrebo impedisce a Smolarek di impattare. Guerreiro dà ulteriore sprint alla formazione di Beenhakker e la pressione cresce. Quel che di buono viene fatto davanti, però, viene vanificato dietro. Un pasticcio libera prima Ballack al tiro- strepitoso Boruc nel deviare sopra il montante- poi regala il raddoppio ai tedeschi. Klose cicca la conclusione, la sfera arriva a Podolski che fulmina l’estremo biancorosso con una splendida voleè di sinistro. La partita finisce qui, con i tedeschi che festeggiano l’esordio positivo e i polacchi che possono recriminare sì con la terna arbitrale, ma che devono innanzitutto registrare la fase difensiva.