19/08/2017

Rimini nel segno della continuità

giugno 4, 2008 di  
Inserito in Calcio in Romagna, Rimini, Serie B

Il Rimini ha scelto a sorpresa il tecnico per la prossima stagione. La dirigenza biancorossa, infatti, ha spiazzato tutti optando per una soluzione interna: Elvio Selighini. Il classico vice che viene promosso primo allenatore: una scelta coraggiosa fatta nel segno della continuità e in ossequio al bilancio societario. Il successore di Acori (che ha appena firmato per il Livorno), quindi, non sarà nessuno tra i tanti chiacchierati Galderisi, Costacurta o Ballardini, bensì un romagnolo doc, anzi un riminese doc. Il 53enne neotecnico, infatti, ha dedicato gran parte della sua vita calcistica al club rivierasco.

Nativo di Novafeltria, approdò in riva al Marecchia nel 1982. Nell’anno del mundial la prima squadra era allenata da un certo Arrigo Sacchi, di cui il Selighini allenatore dei Giovanissimi rimase folgorato. Fatta tutta la trafila del settore giovanile, la gavetta di Selighini è proseguita in alcuni piccoli club del riminese (Bellaria, Viserba, Riccione). Nel 1997 il ritorno alla casa madre, dove si è sempre dedicato ai giovani, fatta eccezione per un paio di gare di C2 vissute da primo allenatore dopo l’esonero choc di Alessandrini (finale di stagione 1999-2000). Dopo due stagioni trascorse alla guida della Primavera, l’estate scorsa Acori lo volle come vice. Prima di oggi, il giorno più bello e gratificante della sua carriera.