23/11/2017

Panchine Eccellenza romagnola: pochi valzer, molti bis

Archiviata per quasi tutti i club d’Eccellenza la stagione agonistica (la sola Copparese è ancora impegnata negli spareggi), lo sguardo va già alla prossima stagione. Le società iniziano a pianificare il futuro e il primo importante tassello, quello su cui costruire tutto la squadra, è la scelta dell’allenatore. Andiamo a scoprire, squadra per squadra, quale sarà la guida tecnica nella stagione ventura.

Tante le riconferme. Non poteva essere altrimenti per le compagini che hanno disputato un’ottima stagione agguantando i play-off. Savignanese, Fusignano e Massalombarda, quindi, saranno guidate ancora da Farneti, Orecchia e Scozzoli. Ad infiammare le vicende di questi club è la querelle Foschini che coinvolge le due ravennati. Il Massa, infatti, sta facendo di tutto per riconfermare il giocatore, ma nella trattativa si è inserito il Fusignano. Il d.s. dei bianconeri Fiorentini non ha gradito questa intrusione: “Con Foschini avevamo raggiunto un accordo, poi le sirene del Fusignano gli hanno fatto cambiare idea– dichiara- i neroverdi stanno facendo un giochino al rialzo a dir poco disdicevole“. Fiorentini pare rassegnato: “La sensazione è che alla fine lo perderemo nonostante gli sforzi fatti in senso contrario“. La controparte, interrogata sull’argomento, preferisce glissare: “Foschini è un ottimo giocatore, qualunque società lo vorrebbe. E’ svincolato e quindi è libero di andare dove meglio gli aggrada” sono le parole del direttore sportivo Parisi. In casa Savignano, invece, tutto tranquillo. I gialloblù hanno già messo a segno un colpo in entrata con il ritorno di Merloni, e stanno lavorando per riconfermare la maggior parte della rosa. Il d.s. Lucchi ipotizza l’innesto di 3/4 elementi sull’ossatura attuale.

Rimarranno in sella anche i tecnici di Cervia, Imolese, Forlì e Del Conca. Baldazzi rimarrà al 99% (come confermato da fonti interne alla società) alla guida dei gialloblù, rimangono soltanto alcuni dettagli da definire, ma un suo addio è un ipotesi quanto meno remota. In sede di mercato il Cervia non cambierà molto, puntando a puntellare la rosa attuale con qualche nuova pedina. L’Imolese, nonostante l’asta pubblica in programma il 25 giugno, ha le idee già chiare per il 2008-’09. Confermatissimo in panchina Marco Menghi, la società rossoblù ha messo le mani su due giocatori importanti: Facciotto, centrocampista con trascorsi tra i professionisti, e Antonellini, strappato all’agguerrita concorrenza di Alfonsine e Forlì. A proposito dei galletti: la neopromossa ha confermato Scardovi e si è gettata a capofitto sul mercato per rinforzare la rosa. Infine, il Del Conca. Tentoni ha avuto un incontro nella giornata di mercoledì con il presidente Baldini, ma si dovrebbe trattare di una formalità: entrambe le parti erano d’accordo sul proseguimento del rapporto lavorativo. I morcianesi, però, hanno perso una pedina fondamentale. Bomber Muratori, infatti, è ad un passo dal Forlì. Per il resto, la società biancoblù si è assicurata per un altro anno le prestazioni dei giocatori che hanno formato la spina dorsale dell’undici di Menghi: i centrali difensivi Righi e Ticchi, le punte Protti e Marani e il mediano Lisi.

In stand by la situazione di Riccione, Faenza e Crespellano. Le prime due sono alle prese con importanti cambiamenti in seno alla società: i manfredi hanno dato l’addio a patron Minardi, il loro destino è nelle mani del Consorzio giovanile. Più tranquilla e lineare la vicenda riguardante il club della Perla. Il gruppo Castellani ha confermato il proprio appoggio, l’ultima parola spetta a patron Croati, ma non sono in vista scossoni. Per la panchina biancoceleste, invece, è vera e propria bagarre. Tantissimi i tecnici in lizza, ma in pole position c’è Orlandi, allenatore che in questa stagione è stato fautore della promozione del Colombaro, squadra della 1° Categoria modenese. Su queste tre panchine, quindi, aleggia un punto interrogativo.

Destini diversi per chi l’Eccellenza l’ha appena salutata. A Cattolica è stata fatta una scelta controcorrente, visto che Brigliadori rimarrà al suo posto. La società giallorossa punta a mantenere l’ossatura attuale per una pronta risalita. Ben altri progetti in cantiere a Castrocaro, dove è già iniziata la rivoluzione. Via Massi, il nuovo mister sarà Capanni. I biancorossi vorrebbero trattenere 6/7 elementi della rosa, ma verosimilmente sarà costretta a rifondarla. “La categoria superiore, ed in particolare gli ingaggi più cospicui, sono troppo allettanti” è la lucida analisi del d.s. termale Liverani. Infine, il Real Misano. Qui la situazione è ancora indefinita, tutto è ancora da stabilire. La prossima settimana si avranno importanti novità in merito.