Bologna, tutto in 90′
90 minuti per gettarsi alle spalle gli ultimi tre anni. Per dimenticare quella serata da incubo al Dall’Ara. Per mettere definitivamente nel cassetto dei ricordi l’erroraccio di Legrottaglie e l’esultanza del Gilardino vestito di gialloblù.
Domani pomeriggio al Dall’Ara il Bologna ha questa favolosa opportunità. Una vittoria regalerebbe agli uomini di Arrigoni la certezza del ritorno nella massima serie. O anche un pari e una sconfitta, qualora il Lecce non batta il Vicenza. Di fronte un Pisa che vorrà risparmiare energie e diffidati in vista dei play-off conquistati domenica scorsa. Out, infatti, Morello, Raimondi, Trevisan, D’Anna e il bomber principe Castillo. Fuori anche gli infortunati “storici” Kutuzov e Cerci. Un Pisa dimezzato, insomma. Il Bologna dovrà soltanto evitare di farsi prendere dalla frenesia, dalla smania di andare in gol e festeggiare il ritorno in A dopo 3 anni di purgatorio.
Arrigoni, ovviamente, si affida ai migliori, compreso il redivivo Dino Fava. L’ex attaccante dell’Udinese è stato il protagonista assoluto di questo finale di stagione. I suoi primi due gol in rossoblù a Messina e Mantova sono arrivati al momento giusto ed hanno avuto un peso incredibile nell’economia del campionato. I felsinei, dopo esser stati a lungo nelle prime posizioni, hanno accusato segni di stanchezza e sono incappati in una mini crisi (3 punti in 3 gare) culminata con l’inaspettata debacle di Grosseto (0-3). A quel punto il Bologna è scivolato al quarto posto, la promozione diretta sembrava una chimera. Le avversarie, però, sono crollate sul più bello (l’Albinoleffe letteralmente con 3 ko, il Lecce con la pesante sconfitta nel derby) ed è spuntato Dino Fava. Ora il Bologna è a 90 minuti dalla gloria.
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