20/09/2017

Italia, facile tris al Belgio

maggio 30, 2008 di  
Inserito in Euro 2008

Buona Italia nell’ultimo test in vista dell’Europeo. Gli azzurri di Donadoni piegano con facilità il Belgio in un match mai in discussione. Il c.t. ha potuto provare moduli e uomini e può ritenersi più che soddisfatto delle risposte avute, anche se l’avversario era abbordabile.

Magico Di Natale- Donadoni si affida al consueto 4-3-3 con Camoranesi e Di Natale ai fianchi di “kaiser” Toni. Barzagli e Panucci vincono i rispettivi ballottaggi con Materazzi e Grosso, l’unica novità è Aquilani in mezzo al campo. L’Italia messa in campo assomiglia molto a quella che, con molta probabilità, debutterà il 9 giugno contro l’Olanda, anche perchè il test del Franchi è l’unico in programma. Il Belgio, invece, formazione giovane e quasi totalmente rinnovata dopo il disastro nelle qualificazioni europee, si presenta con un rinunciatario 4-5-1 in cui l’esterno Dembelè agisce da unica punta. Il predominio azzurro è chiaro da subito. A destra l’asse Panucci-Camoranesi sfonda costantemente, con lo juventino che si accentra e lascia la corsia libera al romanista. A sinistra Totò Di Natale salta puntualmente il suo marcatore mandando in crisi la difesa ospite. Ed è proprio l’attaccante dell’Udinese a graffiare subito. Al 9′ Pirlo ubriaca con una serie di finte il malcapitato Pocognoli, all’esordio, e crossa sul secondo palo per Di Natale. L’esterno napoletano si esibisce in una splendida sforbiciata che castiga l’estremo belga. L’Italia, acquisito il vantaggio, amministra la partita, ma è pronta a colpire non appena si presenta l’occasione. Di Natale prosegue il suo show con un paio d’iniziative personali e al 41′, quando Aquilani (buonissima la prova del romanista) è lesto ad approfittare di un errore avversario e a verticalizzare, fredda ancora Stijnen. La doppietta lo candida ancora di più per un posto da titolare. L’ultimo sussulto lo regala Toni con un incornata di poco alta.

Si fa notare anche Del Piero- Nella ripresa Donadoni cambia spartito tattico alla ricerca di una soluzione congeniale all’inserimento di Del Piero, entrato dal 1′ al posto dell’esterno udinese, e Cassano. Alex si mette subito in luce, addomesticando un pallone da par suo e servendo d’esterno Camoranesi. Il compagno di squadra infila Stijnen per il tris. Oltre allo juventino, subentrano Grosso, Chiellini, Cassano (applauditissimo dal pubblico fiorentino), Ambrosini e Borriello. Il doriano parte bene, cerca il dialogo coi compagni e viene steso sistematicamente da Simons. La partita, nel frattempo, scorre tranquilla; gli avversari acquistano un pò più di vivacità con gli innesti di Miralles e Sonck. L’ex Ajax è l’unico a rendersi pericoloso, sfiorando il gol su colpo di testa e impegnando Buffon con le prime (e uniche) parate della serata. L’attaccante viene premiato all’ultimo minuto di recupero, complice una difesa azzurra già negli spogliatoi: la sua inzuccata su corner è il classico gol della bandiera. Poco prima Borriello si era divorato un gol a porta splancata su perfetta assistenza di Zambrotta, ma per stasera può bastare così.

Riposo poi si parte- Gli azzurri avranno ora due giorni di riposo prima della partenza per Baden, dove si inizierà a far sul serio. L’amichevole del Franchi, comunque, consegna a Donadoni una squadra in forma, vogliosa, che si divertire e fa divertire. Gli auspici per disputare un buon Europeo ci sono tutti, anche se gli avversari saranno di ben altra caratura.