16/08/2017

Mancini tra passato e futuro

maggio 28, 2008 di  
Inserito in Calciomercato news, Inter

L’esonero di Mancini detta banco sul mercato calcistico. Il colloquio brevissimo avuto tra l’allenatore marchigiano e Moratti, svoltosi nella giornata di ieri, ha lasciato tutti sbigottiti. Non è molto lontano quell’11 marzo quando, dopo l’eliminazione dalla Champions per mano del Liverpool, Mancini espresse la sua volontà di lasciare la panchina nerazzurra (vedi “Mourinho per il Mancini after?“, “Mancini, clamoroso dietrofront“). Poco dopo, con la consapevolezza di essere stato troppo affrettato, le acque si calmarono e tutto ritornò alla normalità. L’Inter ha vinto lo scudetto e ci si apprestava ad una nuova stagione con lo spirito giusto, per essere ancora protagonisti in campionato e divenirlo anche in Europa.

Decisione shock– Ma Moratti l’ha pensata in maniera differente, ha deciso che bisogna cambiare, iniziare un nuovo corso. Da qui il provvedimento dell’esonero, con ancora 4 anni di contratto da smaltire, un “dettaglio” che porterà la società nerazzurra a liquidare molto onerosamente l’ormai ex tecnico dell’Inter, come ha spiegato Giorgio de Giorgis, suo procuratore. Lo stesso procedimento usato da Capello al tempo della sua “cacciata” dal Real Madrid.

Mancini nerazzurro3 scudetti, il primo assegnato d’ufficio, 2 Coppa Italia e 2 Supercoppe Italiane in 4 anni: è questo il bottino di “Mancio” sulla panchina milanese. Uno dei più vincenti mister dopo Herrera nella storia della società di via Durini. Unico tabù la Champions: solo eliminazioni cocenti (Milan, Villareal, Valencia e Liverpool) ma record di vittorie in serie A. Spesso tacciato come non all’altezza della piazza, ha avuto il merito di gestire una rosa molto ampia e complicata come quella interista.

Futuro– Se la panchina vuota a San Siro aspetta solo l’arrivo di Mourinho, per il tecnico jesino si vocifera su un passaggio al Chelsea, ma il suo portavoce smentisce.