23/11/2017

Fava bis, Bologna vicino alla A. Avellino, Ravenna e Spezia a braccetto in C1

maggio 27, 2008 di  
Inserito in Serie B

Nella domenica del ritorno del Chievo in A, un’altra squadra si riavvicina al grande ritorno nella massima serie, il Bologna. Un verdetto ben più amaro, invece, coinvolge tre formazioni: Avellino, Ravenna e Spezia retrocedono direttamente in C1.

No play-out– L’anno scorso non vennero disputati i play-off, stavolta niente play-out. A 90 minuti dal termine i punti che separano la quint’ultima (Treviso, vincente a Trieste con gol di Barreto) dalla quart’ultima (Avellino) sono 9: divario che sancisce la retrocessione diretta degli irpini (e di chi segue), visto che per giocare lo spareggio i punti di differenza possono essere al massimo 4. L’ultima prova incolore dei campani è andata in scena al San Nicola. Contro una squadra già appagata, i lupi non hanno prestato fede al loro soprannome, apparendo già rassegnati al peggio. Per la terza volta in 5 anni l’Avellino conosce così l’onta della retrocessione, tornando in quella C abbandonata 12 mesi fa. Lo stesso destino tocca il Ravenna. I romagnoli, nonostante il tardivo risveglio, non compiono il miracolo. Troppi gli errori di società e giocatori durante tutta l’annata. In un Menti gremito da 10000 spettatori, i giallorossi chinano il capo di fronte ad un Vicenza che, invece, si è svegliato in tempo per salvarsi. Grande merito va al match winner di ieri, Zampagna, colpaccio biancorosso nella finestra invernale di mercato. La festa dello stadio vicentino viene completata dall’addio al calcio di capitan Schowch, che saluta il suo pubbblico dopo 7 stagioni condite da 74 reti.

Ciao Spezia, Pisa ai play-off– Retrocede, come ampiamente preventabile, lo Spezia. Il club ligure, dopo la salvezza miracolosa dello scorso anno (3-2 alla Juve all’ultima giornata per agguantare il play-out dove sconfisse il Verona), pareva già rassegnato a gennaio, visto che indebolì la rosa invece di rinforzarla, come suggeriva la logica. All’amarezza dei liguri fa da contraltare la felicità del Pisa: il gol capolavoro di Genevier, un bolide da circa 40 metri, regala la certezza matematica dei play-off. Due vittorie di fila sono servite a dimenticare il periodo no (9 ko consecutivi), respingere l’assalto del Rimini e sognare la A. A nulla è servito, quindi, il poker rifilato dall’undici di Acori ad un Albinoleffe in bambola. I biancorossi hanno cominciato troppo tardi ad inseguire i play-off.

Albinoleffe, che è successo?- Fa sensazione il pesantissimo ko subito dall’Albinoleffe. Tre sconfitte di fila con 11 gol sul groppone sono le cifre di un crollo verticale. Sul più bello, quando la promozione era ad un passo, i lombardi si sono sciolti come neve al sole. Le polemiche infrasettimanali tra presidente e allenatore, proseguite a fine partita, potrebbero aprire scenari clamorosi. Gustinetti, infatti, rischia il posto. Un vero peccato, il rischio è di rovinare un’annata splendida, con un rendimento ben al di là delle aspettative.

Il ritorno di FavA– Finiamo da dove avevamo cominciato, ovvero dal Bologna. L’uomo promozione potrebbe essere uno degli uomini rimasti a lungo ai margini. Dino Fava, professione bomber, è rimasto a lungo in panchina, quando  è stato chiamato in causa ha fornito assist, colpito pali, ma non riusciva a praticare il suo mestiere: fare gol. Nelle ultime due settimane, però, ha deciso di riprendere le vecchie abitudini: dopo essersi sbloccato col Messina, ieri ha messo la firma sul blitz di Mantova. La vittoria del Martelli ha il sapore di A, quella A persa in quel maledetto (per i tifosi rossoblù) spareggio di tre anni fa con il Parma appena retrocesso: scherzi del calcio. Il Lecce rimane dietro, e può soltanto maledire se stesso: il successo di ieri sui peloritani aumenta il rimpianto per quel derby perso male, per quel secondo posto tanto inseguito e perso dopo appena 7 giorni. Domenica prossima vedremo se quel sabato di Via del Mare sarà stato fatale oppure no.

  • belenji scrive:

    Annataccia per la Romagna… 2 retrocessioni, Bologna in A e Rimini fuori dai Play Off…

    Auguroni al Cesena per un pronto ritorno in B! E se a noi va male magari ci incontriamo l’anno prossimo… e se succede… Michael ti voglio in Curva Nord con me ad Ancona, io sarò in Curva Mare a Cesena!!

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