23/08/2017

Clausura: il River riaggancia l’Estudiantes

L’Independiente non fa sconti. Pareggio imposto al River Plate una settimana fa, identico trattamento riservato all’Estudiantes nell’ultimo turno. E così, a 270 minuti dal termine del campionato di Clausura, la formazione di Sensini e quella di Simeone tornano ad essere appaiate in vetta.

L’illusione è durata fino all’86’. In vantaggio grazie al rigore di Veron, migliore in campo dei suoi, l’Estudiantes è stato raggiunto dal destro di German Denis. Il bomber dell’Independiente, arrivato a quota 9 gol, è inseguitissimo da numerosi club italiani. La capolista vede così sfumare il vantaggio di 2 punti maturato sette giorni fa, ed è un peccato visto che il calendario delle ultime 3 giornate è abbordabile.

Esulta il River. I milionarios sconfiggono l’Huracan e tornano in vetta. Grande protagonista del match il discussissimo Ariel Ortega. Il Burrito, criticato dal suo allenatore per lo scarso impegno mostrato in allenamento, è stato buttato nella mischia sullo 0-0 e ha risposto da par suo. L’ex parmense ha cambiato volto alla squadra, oltre a fornire l’assist per il gol decisivo di Buonanotte. La formazione di Simeone, così come l’altra capolista, ha un cammino apparentemente agevole da qui alla fine: all’orizzonte si profila uno spareggio.

Dietro le due battistrada, quasi tutte le inseguitrici perdono terreno. L’unica a rimanere in scia è il San Lorenzo. L’undici di Ramon Diaz, dopo la cocente eliminazione dalla Libertadores (vedi “Libertadores: ko indolore dell’America, Quito di rigore“), rimonta due gol al Colon. Hombre del partido Torres, autore di entrambe le reti. Il San Lorenzo rimane a -3, ma questo non servirà a salvare il tecnico, in rotta di collisione con la società da tempo.

Si “eliminano” vicendevolmente dalla lotta per il titolo Boca e Velez. Il pareggio spedisce gli Juniors a -4, i Sarsfield a -6. I primi sono concentrati ormai totalmente sulla Libertadores, risparmiando energie psicofisiche in vista della semifinale.

  • Fala scrive:

    Cavolo Totò de Falco per una volta ci aveva visto bene…se avessimo avuto un po’ più di pazienza magari Denis sarebbe il nostro bomber adesso….ma nel calcio si vuole tutto e subito…Gli auguro un grosso in bocca lupo, l’ho potuto vedere un paio di volte a villa silvia e mi sembrava un ragazzo serio e pieno di voglia…continua cosi German

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