21/09/2017

L’Ancona ribalta il pronostico: è finale!

maggio 26, 2008 di  
Inserito in Lega Pro

Premessa: scrivo questo articolo da tifoso dell’Ancona e non da giornalista, la coerenza e l’equidistanza del ruolo non sono garantiti, anzi…

Domenica 25 maggio: c’è un sole già estivo, il Gran Premio bagnato a Montecarlo e mi devo riprendere dalla bisboccia del sabato sera… eppure si va allo stadio. Non so neanch’io perchè ho preso i biglietti, l’andata dei Play Off è stata una tragedia collettiva, l’Ancona s’è suicidata a Perugia perdendo 3-1 senza dare nessunissima impressione di voler giocare per la B, quella Serie B persa nel 2004 per un fallimento che grida ancora vendetta, specie quando vedo la Lazio calcare i campi di Champions League o il Parma retrocedere solo sul campo la settimana scorsa, mentre nei tribunali era fallita anni fa. Pesi e misure diverse. Come se non bastasse, la maggioranza societaria, con un tempismo perfetto, ha annunciato di voler mollare il suo 80%. Addio al Progetto Football del CSI. Addio al grande rilancio. Ci si ricorderà di voi per le promesse, tante, e la benedizione del Papa.

Ecco, a quella mi aggrappo salendo in macchina e raggiungendo il Del Conero, o forse alla rivalità con gli ex-amici perugini (vecchio gemellaggio finito male, ma questa è un’altra storia, cose da ultras…). Ore 15 sono nell’impianto, passo tra due cordoni di poliziotti che mi perquisiscono e leggono attentamente ogni frase sulla mia maglietta, mi toccano dove solo la mia donna potrebbe… e si entra. Calcio d’inizio per le 16, un’ora per sentire gli umori della curva e dare l’in bocca al lupo ai grifoni per la finale di domenica prossima. Speranze poche, mai nessuna squadra che ha perso all’andata con due gol di scarto nei Play Off di C è riuscita a passare il turno. Eppure lo stadio si riempie, la curva è gremita, le solite voci dei bene informati dicono che in 600 non sono riusciti ad entrare, che c’è stato un tentativo di carica, che un poliziotto ha picchiato un bambino…le solite chiacchiere da stadio. I perugini cantano, la nord li fischia ma non risponde. Ci si schiarisce la gola.

Entrano le squadre, i dorici attaccheranno sotto la nostra curva, ci giochiamo il bonus-tifosi in attacco nel primo tempo, penso male, molto male. La partita è nervosa: falli continui, l’Ancona prende in mano le redini del gioco con l’esperto Anaclerio, la curva si scalda, i perugini giocano (meglio non giocano) dimessi, seguendo il vecchio motto del prima non prenderle, cercando di perdere tempo sin dal primo minuto. E si fa subito sul serio: al 13′ Mastronunzio si invola a rete, supera Puggioni che, da ultimo uomo, lo stende poco fuori l’area. Cartellino rosso? No, arriva (solo, e contro il regolamento) il giallo. La prima di una serie di scelte cervellotiche dell’arbitro. L’Ancona si fa più decisa, il fortino perugino scricchiola in più punti, al 17′ ancora Mastronunzio riapre la speranza: verticalizzazione di Nassi e da posizione defilata il bomber dorico insacca alla destra di un Puggioni non esente da colpe…Meglio così! Non doveva neanche esserci lì! Tripudio. Ora ci si crede davvero, la curva esplode (il solito beninformato ci ricorda emozionato come “neanche in Serie A”… “Certo in Serie A ne prendevi 4 a partita”), i perugini ammutoliscono, non si sentiranno più… Chi si sente è l’arbitro: 19′ e doppia espulsione per Catinali e Anaclerio, ma nessuno sa bene per cosa (reciproche scorrettezze si dirà a fine partita, il dubbio resta forte). In dieci contro dieci a perderci è l’Ancona, senza il suo fulcro, l’uomo d’esperienza e d’ordine in mezzo al campo. Da questo momento la manovra dorica sarà da “libro Cuore”, con Fialdini a provare di impostare l’azione, sempre dopo aver tentato (senza esiti s’intende) di saltare l’uomo, sulla fascia sinistra Rizzato arriva spesso sul fondo per sfornare cross troppo lunghi. Si eclissa Piccoli, l’ex-cesenate parte bene dietro le due punte, ma in dieci perde la sua incisività in avanti. Il Perugia non risponde. Il forcing dorico si spegne solo sul finire del primo tempo. Ecco, sono cotti…

E infatti nella ripresa il Perugia rialza la testa, l’Ancona ribatte senza lucidità, la nord perde coesione (è caldo anche per noi…), la ciambella sembra riuscita senza il buco. La partita si incattivisce (non che prima si accarezzassero, ma ormai è fallo sistematico su ogni pallone: sembra una partita di football americano, 30 secondi di azione e 5 minuti di gioco fermo), l’arbitro Vuoto (lui e la sua prestazione odierna) non riesce a “tenere” la partita. Puggioni, ancora lui, esce a prendersi un caffè prima di ogni rinvio, i suoi compagni cadono come le foglie autunnali di Ungaretti… L’Ancona finisce troppo spesso nella trappola del fuorigioco. Monaco azzecca i cambi a metà ripresa: entrano Cazzola e Lacrimini…intuizioni geniali: al 28°’cross del secondo, “spizzata di Nassi e Cazzola, solo davanti a Puggioni, carica il destro e con violenza manda la sfera in fondo al sacco.” parole del Messaggero di lunedì… se avessi dovuto fare una descrizione di quello che ho visto io…beh diciamo che avrei risparmiato “con violenza”: cross dalla sinistra, casino in area di rigore e giocatori a correre urlanti sotto la tribuna, un attimo prima dell’esplosione di gioia dello stadio, abbracci, botte, la mia sigaretta che si spegne per sbaglio sulla schiena di qualcuno, il quale si gira e mi abbraccia riconoscente chiedendomi “ma chi caz… ha segnato?!”. 2-0 e sorti ribaltate, con questo risultato l’Ancona sarebbe in finale!!! A questo punto stranamente la partita cambia: sono gli umbri a giocare e i dorici a cadere come pere cotte. Cuccureddu, uno che non ama, ricambiato, l’Ancona, ma anche questa è un’altra storia (o l’ennesimo capitolo di una faida infinita, scegliete voi), sbuffa e se la prende coi raccattapalle. Sono venti minuti di sofferenza, Fialdini ha la pessima idea di farsi espellere per fallo da dietro a centrocampo…pesi e misure diverse, si diceva…Fialdini Puggioni no… ma tant’ è. Ancona in 9 e Perugia in avanti con tutti i suoi effettivi, La Vista fa il bello e il cattivo tempo, Guarna, il portiere dorico, si supera in 4 occasioni, riscattando una stagione di luci e ombre. Alla fine sarà il migliore in campo (e pensare che fino al 70′ non aveva toccato un pallone…). Si arriva sbandando ai minuti di recupero: il solito La Vista tira da un metro, il solito Guarna ribatte in angolo; l’Ancona recupera palla, Mastronunzio parte in contropiede, arriva a tu per tu con Puggioni…3-0! Anzi no, la vipera si fa ipnotizzare, ma ormai manca un minuto, è fatta!! No. Sull’ennesimo ribaltamento Guarna salva ancora in angolo. Lì si consuma il più classico degli harakiri. Corner teso, batti e ribatti e palla che arriva pericolosamente dalle parti di tre-dico tre perugini ad un metro dalla porta, con Guarna battuto e la difesa alle Bahamas…la fine del sogno! Sì, quello del Perugia, De Martis colpisce come solo lui sa, e la palla esce di mezzo metro alta sopra la traversa. L’ho riconosciuta, questa è la benedizione del Papa Benedetto! Ed è anche l’ultima emozione, l’arbitro non aspetta nemmeno che il pallone torni in gioco: triplice fischio e l’Ancona è in finale!!!! La curva ospiti è attonita, la nord ancora non ci crede…e ora Taranto, squadra tosta e con il dente avvelenato (l’abbiamo battuta in rimonta l’ultima giornata, soffiandogli il secondo posto), senza Anaclerio e Fialdini, ma comunque vada sarà un successo!!! Perchè tanto la promozione ce la giochiamo a casa nostra ormai sicuri dei nostri mezzi, perchè non esiste più la società con le sue bizze, non esistono gli scontenti o gli avversari. Esiste, e resta, l’impresa di oggi. Nient’altro. Per la cronaca: “Chi l’ha vinto il Gran Premio?” “Hamilton…” Fortuna che ero allo stadio.

  • belenji scrive:

    Per Daniele: al punto 3) tutto giusto a parte l’ultima frase “e da lì la carica degli ultras.” come trovare sempre il modo per scusarli, c’era il padre? Ci pensava lui…oppure gli ultras non aspettavano altro che una scusa per caricare?! Basta con questa gente!!! Di qualsiasi colore sia.

  • belenji scrive:

    non pensavo di riuscire a far resuscitare Costantino Rozzi con un mio articolo… sono stato bravo!!! Ah no, il presidentissimo non avrebbe parlato così. Vada per la rivalità sportiva, ci sta, su botte e schiaffoni non condivido, mi dispiace.

    Per l’admin: se ci sono errori grammaticali correggi pure, però non me appensantire la frase 😀 Pesi e misure bastava e avanzava, non c’era bisogno di aggiungere diverse, è logico che siano diverse….(con immutata stima, naturalmente :D)

    Per Daniele

  • Daniele scrive:

    Mi piacerebbe conoscere chi è questa voce molto informata…
    Che dire? Ottimo articolo, complimenti….ma alcune puntualizzazioni:
    1) La gente che non è potuta entrare superava le 800 unità.
    2) La polizia o chi per loro, invece di guardare cosa c’è scritto nella bandiera o sciarpa e non far entrare le aste da bandiera, farebbe molto meglio a controllare la gente invece che farla entrare sfondando i cancelli senza biglietto e perquisizione (vero perugini?).
    3) E’ inammissibile che un “tutore” dell’ordine dia uno schiaffo ad un bambino di 10 anni accompagnato dal papà, perchè la sua bandiera (mentre molte altre si) non poteva entrare….e da lì la carica degli ultras.
    4)Una Nord così non si è sentita nemmeno ALLA PRIMA PARTITA DI CAMPIONATO CONTRO IL MILAN in serie A. Grandissimi boati ma soprattutto tifo incensante per tutti i 97 minuti di partita più….il riscaldamento.
    5)Beato tu che sei riuscito a scrivere un articolo così. Indice che la partita l’hai vista….eppure stavi un gradino sopra di me. Io non c’ho capito davvero nulla :) .
    6)Ascolà….ancora parli? Possibile che sai solo minacciare via internet? ma ti pagano per fare lo sbruffone? Daje su…e fà il bravo che tanto chi sei lo sà tutta Italia. Approposito……ancora godo per il 118° e per la vostra disavVENTURA!
    7)Se andrà su il taranto non mi importerà davvero nulla, l’importante era far fuori i perugini antipatici.
    8)odio eterno al calcio moderno. NO ALLE PARTITE DI SABATO POMERIGGIO.

  • WSBFOREVER scrive:

    Gran articolo bomber…dai che ce la fate a tornare su…dopo quest’impresa lo meritate ancora di più!!!

  • Costantino Rozzi scrive:

    Forza Ascoli!! Venite pur su che vi apriamo il c…..Meglio che non vi avvicinate neanche al Del Duca

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