22/09/2017

Doppio Giovinco, partenza ok per l’Olimpica

maggio 22, 2008 di  
Inserito in Calcio giovanile, Olimpiadi Pechino

Parte bene l’avventura della nostra selezione Olimpica nel torneo di Tolone. Il match d’esordio con la Costa d’Avorio si conclude 2-0 per gli azzurrini grazie alla doppietta di Sebastian Giovinco. In caso di vittoria con la Turchia nel prossimo impegno in programma, i ragazzi di Casiraghi otterranno il pass per le semifinali.

Il torneo programmato in Francia è l’unica occasione per il c.t. di provare uomini e moduli in vista di Pechino. L’ex bomber biancoceleste pare intenzionato ad innestare sull’ossatura dell’under 21 alcuni giocatori classe ’85. Calciatori che sono appena usciti dal giro dell’under per sopraggiunto limite d’età. Lasciati a riposo gli “esperti” Giuseppe Rossi e Montolivo, Casiraghi ha voluto testare in questo torneo di preparazione Pellè, Galloppa e Bassi tra i pali. Il modulo proposto contro la Costa d’Avorio è un 4-3-2-1 con Giovinco e Osvaldo a supporto dell’attaccante emigrato all’Az Alkmaar. Gli africani, invece, scendono in campo con il 4-3-3, mostrando forza fisica e discreta tecnica. Il match non decolla, ma al 28′ gli ivoriani hanno la più ghiotta delle occasioni. Dellafiore strattona un avversario in area, ma Bassi è bravo a sventare il tentativo dagli 11 metri di Cisse. Lo stesso attaccante spreca un’altra chanche, mentre gli azzurrini si fanno notare solo con una punizione a giro di Giovinco e un tiro dalla distanza di Cigarini. Nella ripresa viene a galla il maggior spessore tecnico dei ragazzi di Casiraghi. Al 20′ un’azione da manuale manda in rete Giovinco: cross di Galloppa, sponda di Pellè e finalizzazione dell’empolese. Arrivano i primi cambi: Lanzafame per Osvaldo e Guarente per Galloppa. E’ ancora il fantasista scuola Juve, però, ad incantare e segnare. La sua punizione da 30 metri è insidiosa, Sangrare non è impeccabile e la palla s’insacca. Doppietta e partita in ghiaccio. L’Italia potrebbe dilagare in contropiede con De Silvestri e Lanzafame che graziano però l’estremo ivoriano. Ma va bene così, il primo esame è superato a pieni voti.