18/08/2017

Campionato Primavera: verso le finali di Chieti

maggio 20, 2008 di  
Inserito in Calcio giovanile

Archiviata la Serie A con lo scudetto dell’Inter, restano da incoronare le squadre campioni d’Italia per i tornei giovanili. Sono rimaste otto le squadre in lizza per il Campionato Primavera “Giacinto Facchetti”, la cui fase finale si giocherà dal 2 all’8 giugno nelle città di Chieti, Ortona e Vasto, in Abruzzo.

Invariata la formula rispetto alle precedenti stagioni: quarti di finale, semifinali e finale a gara secca; il sorteggio della griglia sarà effettuato a Chieti il prossimo 26 maggio, alle ore 12, con la presenza delle telecamere di Sky che, inoltre, seguirà in diretta tutte le gare della fase finale.

Ma ecco le 8 reginette: non poteva mancare l’Inter, Campione d’Italia in carica e trionfatrice nell’ultimo Torneo di Viareggio, la favorita di diritto, specie se verrà convocato Balotelli, ormai libero da impegni con la prima squadra. Lo squadrone nerazzurro, nonostante una flessione nella fase finale del campionato (soltanto quarti nel girone B dopo essere stati a lungo in testa), si sono qualificati a spese del Parma, grazie al successo per 4-2 in casa e dopo aver stretto i denti nel ritorno, perdendo 3-2. Occhio a Belec, Fatic, Khrin, Gerbo e Siligardi.

L’unica squadra ad aver tenuto testa all’Inter nelle ultime due stagioni è la Sampdoria, vicecampione d’Italia in carica e vincitrice della Coppa Italia. I doriani, dopo aver perso all’andata con la Reggina 2-1, hanno ribaltato il risultato nel ritorno con un perentorio 6-0. In gol Scappini (doppietta), Eramo, l’ex Avellino Cucciniello, l’ex trevigiano Poli e l’italo-americano Ferrari. Gente già pronta al salto nei pro, a cui aggiungerei il serbo Gulan e l’ucraino-ungherese Koman. Quest’ultimo stabilmente agli ordini di Mazzarri che l’ha fatto esordire sia in Intertoto che in campionato.

Accede alla fase finale anche la Fiorentina di mister Bollini, un guru a questi livelli (già campione d’Italia Primavera sulla panchina della Lazio, e finalista lo scorso anno con la Samp); una squadra costruita per vincere, con giocatori già fatti e finiti: i cechi Mazuch e Hable, l’attaccante francese Lepiller e il compagno di reparto Di Carmine, il portiere figlio d’arte Pazzagli, il difensore Tagliani e l’ex pescarese Zappacosta, tanto per citare i più celebrati. I viola, terzi nel girone B, hanno eliminato la Lazio, 1-1 a Roma, 2-1 in casa.

La Juventus, vincitrice del girone A davanti alla Sampdoria, si qualifica per Chieti con lo scalpo più nobile: quello del Milan di Paloschi. Mister Chiarenza, esaurito il ciclo dei vari Marchisio, Giovinco e De Ceglie, rilancia con Castiglia, Pasquato e Bottone. Vedremo con quali risultati.

La vincitrice, con distacco, nel famigerato girone B è stata l’Udinese allenati da Vanoli, che punta su un’ottima rosa, dove spiccano i bomber Virtanen e Laurito (classe 90). Altro scalpo nobile è quello raccolto dal Chievo, alla prima finale scudetto della sua storia: i gialloblu hanno infatti eliminato (2-2 in trasferta e 5-0 nel ritorno in casa) un’acerba Roma, qualificatasi agli ottavi per il rotto della cuffia . Occhio ad Alberti e Da Silva. Genova fa l’en-plein e sogna il derby: anche il Genoa, che da qualche anno sta lavorando egregiamente con i giovani (come dimostra la vittoria nel Viareggio ’07) si qualifica a spese del Catania, autore comunque di un ottimo campionato (secondo nel girone C davanti alle romane) e propone, tra gli altri, il centrocampista Raggio Garibaldi e il difensore figlio d’arte Signorini. Ultima, la vera sorpresa di questo campionato: l’Ascoli. I marchigiani vengono da un’annata magica: si sono fatti notare nell’ultimo Viareggio, eliminati soltanto nei quarti dal Vicenza dopo i calci di rigori, hanno vinto con autorevolezza il girone C (+7 sul Catania), e hanno eliminato negli ottavi l’Atalanta, vivaio garanzia di qualità. Che ha potuto comunque consolarsi il giorno successivo l’eliminazione, quando Marconi (attaccante classe’89) ha segnato il suo primo gol in A. Se lanciare i giovani deve essere lo scopo del campionato Primavera, gli orobici il loro scudetto l’hanno vinto comunque.