19/11/2017

Argentina: scatto dell’Estudiantes

A quattro giornate dal termine del campionato di clausura argentino, l’Estudiantes de La Plata tenta la fuga. La formazione allenata dall’ex Parma e Udinese Nestor Sensini trionfa nel derby cittadino e allunga sul River bloccato sullo 0-0 dall’Independiente. Il match con il Gimnasia è stato combattutissimo, soprattutto sotto il profilo agonistico: ben 4 espulsioni, di cui 3 nelle fila della capolista. Nonostante la netta inferiorità numerica, l’undici di Sensini ha prevalso grazie ad una doppietta del solito Maggiolo. Il prossimo ostacolo è l’Independiente, poi la strada è in discesa: Huracan, Colon e Olimpo, infatti, sono impegni abbordabili.

Si fa dura, quindi, per il River Plate. Il big match con l’Independiente è stato caratterizzato dalla scarsa vena degli attaccanti. Da una parte German Denis (8 reti sinora) è sceso in campo in condizioni precarie, mentre il suo “ispiratore” Montenegro è costretto ad uscire durante il primo tempo per un infortunio. Le chanche migliori capitano a Sosa, ma le sciupa malamente. Giornata storta anche per gli attaccanti di Simeone: Falcao e Abreu non pungono, Ortega entra troppo tardi. L’Estudiantes scappa a +2.

Il Boca, invece, rimane a -4, ma la sua attenzione è tutta rivolta al ritorno dei quarti di Libertadores con l’Atlas. Contro il Racing Ischia, squadra invischiata nella lotta salvezza, ha schierato 9/11 di riserve e ha rischiato grosso, andando sotto nel punteggio. Dopo il pari, l’eroe di giornata è stato il giovane Tito Noir, 22enne che bagna il suo esordio alla Bombonera con il gol decisivo.

L’uomo della settimana è Dario Cvitanich del Banfield. Nel perentorio 5-1 al San Martin, il bomber argentino con passaporto croato ha segnato una doppietta, issandosi in vetta alla classifica cannonieri con 9 reti. La punta 23enne è già stata ceduta all’Ajax per 6,5 milioni di euro. Ad Amsterdam coprirà la falla lasciata dalla sicura partenza di Huntelaar.