20/09/2017

Milan e Fiorentina: il destino Champions si colora di viola

maggio 18, 2008 di  
Inserito in Champions League, Fiorentina, Milan, Serie A

Come nel 2001. Il Milan dice addio alla Champions, dice addio alla competizione che più la rappresenta. La larga vittoria per 4-1 sull’Udinese non è servita a nulla, perchè aver perso la quarta posizione contro il Napoli la scorsa domenica ha castigato i ragazzi di Ancelotti, e la Fiorentina non ha ceduto il passo battendo il Torino per 1-0.

Il Milan saluta il suo pubblico nella maniera peggiore: stagione da dimenticare in campionato, con 10 sconfitte sul groppone e obiettivi persi per strada, in primis lo scudetto. Squadra fondata sulla classe e sui talenti che nonostante tutto hanno dato prova delle loro doti: Kakà ha superato il suo record stagionale di reti, 15, mentre Pato ha dato dimostrazione di una forza e di un senso del gol fuori dal comune, andando a segno anche oggi appena entrato in campo. Ma non è bastato, perchè quando il gioco diventa prevedibile e lento, la legge del calcio, soprattutto in un campionato estremamente tattico come quello italiano, vuole che si soccomba, e così è stato. Ora l’unica strada da seguire è quella della rifondazione: le vecchie linee si preparano a salutare, oggi è toccato a Cafù, autore del quarto gol milanista, e a Serginho. Ora campo libero alle novità.

La Fiorentina non è il Milan, non ne possiede l’organico, la classe, ma ha dato dimostrazione di grande continuità. Merita la quarta posizione perchè ci è sempre stata. Ha combattuto su due fronti, ha lottato sbagliando molto poco ed è stata premiata. Un grande lavoro fatto dalla squadra ma in particolar modo da Prandelli, vero eroe di questa avventura.

Ecco l’Europa made in italy per il 2008/2009: Inter, Roma, Juventus e Fiorentina in Champions. Milan, Sampdoria e Udinese in Uefa. Ci sarà da divertirsi.