24/09/2017

L’ultimo volo di Kahn

maggio 17, 2008 di  
Inserito in Bundesliga, Calcio Estero

Bayern Monaco-Hertha Berlino dell’ultima giornata di Bundesliga, vale soltanto per gli almanacchi e le statistiche, visto che i bavaresi sono già da tempo campioni e i berlinesi non hanno più nulla da chiedere alla loro annata. Il match, però, si carica di un significato particolare, poichè è il canto del cigno di Oliver Kahn.

Il portierone tedesco, infatti, ha deciso di dire addio al calcio giocato, seppure a malincuore. Il 557° gettone in Bundesliga, quindi, sarà l’ultimo di una carriera lunga 20 vent’anni. Il 39enne numero uno appende i guantoni al chiodo dopo aver collezionato la bellezza di 24 trofei: 8 campionati, 6 coppe di Germania, 6 coppe di Lega, 1 Uefa, 1 Champions, 1 Intercontinentale e 1 Europeo con la Nazionale. Nella galleria dorata del teutonico numero uno manca soltanto il Mondiale, trionfo sfumato per un soffio nel 2002 anche per colpa sua. Eh sì, perchè la carriera di Kahn ha conosciuto pure momenti sportivi terribili. Oltre alla finale del Mondiale Nippocoreano, quando Oliver si fece banalmente infilare due volte da Ronaldo dopo aver ricevuto la palma di migliore del torneo, ricordiamo la rimonta beffa subita dal Manchester nell’extratime della finale Champions nel ’99 ed un erroraccio contro il Real sempre nella massima manifestazione continentale.

Oggi, dopo 14 anni con la casacca del Bayern come seconda pelle, il pubblico dell’Allianz Arena gli tributerà un lunghissimo applauso per il suo ultimo volo. Nel futuro del portierone c’è un ruolo da commentatore tv e, forse, da manager del club bavarese.