Finale col botto ad Antalya! La Spagna vince l’Euro Under 17 per la seconda volta consecutiva (record), la quarta complessiva dal 1999 (altro record). E non si è accontentata di portare a casa partita e torneo: ha stracciato gli avversari, i malcapitati francesi, con il sonoro punteggio di 4-0. E dire che nessuno si aspettava una partita così a senso unico, anzi: le due formazioni si erano già incontrate nel primo turno e i 22 in campo avevano regalato un memorabile 3-3, raggiunto dagli spagnoli in rimonta. Spagnoli che avevano sofferto oltremisura per venire a capo dell’Olanda in semifinale, che sembravano non avere un punto fermo in attacco (al contrario dei francesi con Tafer, alla fine capocannoniere della manifestazione con 4 gol), ma soprattutto non avevano trovato il sostituto di Bojan Krkic, l’uomo che nella scorsa edizione li trascinò al successo, accendendo e spegnendo la luce degli iberici a suo piacere. Ma del resto di Bojan non ne nascono tutti i giorni, pensavamo tutti… e invece il suo trascinatore la Spagna lo trova proprio nella giornata più importante, è Keko,  centrocampista dell’Atletico Madrid, che da solo ha indirizzato la partita: 1 gol, 2 assist vincenti e almeno altre due occasioni fallite. La spina nel fianco della difesa francese.

Il Keko-show inizia al 31° minuto del primo tempo: Thiago si accentra dalla sinistra, passa al nostro che infila nel palo più lontano, aprendo le marcature. A due minuti dalla fine del primo tempo è Sébastien Fauré a togliergli la gioia della doppietta personale, salvando sulla linea con un disperato colpo di tacco. A inizio ripresa è ancora Keko a recuperare un pallone a centrocampo, scattare in avanti e servire Sergi, che batte il portiere francese di sinistro. I francesi non sembrano poter replicare: il 3-0 è di Thiago, su rigore concesso per l’atterramento in area di Sielva. Partita chiusa? Non ancora, Keko lascia sul posto il suo marcatore diretto e crossa per la testa dell’accorrente Manu, traversa interna e gol del definitivo 4-0.

Keko trascinatore in campo, certo, ma lo statega del successo spagnolo è stato Juan Santisteban, già  giocatore del Real Madrid delle 5 Coppe dei Campioni,  oggi settantunenne allenatore delle Furiette Rosse. Per lui questo è il sesto torneo conquistato tra Under 16 e Under 17, probabilmente anche l’ultimo prima della meritata pensione. Chapeau.