23/08/2017

Nessuna sorpresa, Manchester campione

maggio 12, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero, Premier League

Alla fine il sorpasso non è arrivato, tanto meno la sorpresa. Il Manchester United sconfigge nell’atto finale il Wigan e il Chelsea è costretto ad arrendersi. I Red Devils mettono le mani sulla 17° Premier League della loro storia, Sir Alex Ferguson sul 10°personale: un record inarrivabile per i tecnici europei in attività.

L’ULTIMO ATTO– Blues e Red Devils si sono presentati affiancati in classifica alla vigilia degli ultimi 90 minuti. In caso di arrivo a pari punti, però, avrebbero prevalso gli uomini di Ferguson per la miglior differenza reti. Il Wigan è restio a lasciare strada libera ai futuri campioni, e solo un regalo dell’arbitro che assegna un rigore generoso per un contatto Rooney-Boyce spiana la strada del successo agli ospiti. Senza dimenticare, inoltre, la grazia concessa a Scholes (già ammonito commette un fallaccio impunito) e a Ferdinand (fallo di mano in area). Ronaldo trasforma e raggiunge il record di marcature in Premier di Shearer risalente alla stagione 1993-’94 (31 g0l). E’ la giornata della festa e dei record. Giggs, infatti, bagna lo storico 758esimo gettone in maglia Red Devils (eguagliato il record di Bobby Charlton) con il gol che mette in ghiaccio la partita e stappa lo champagne per i festeggiamenti. L’inossidabile 33enne gallese salva pure un gol fatto sulla linea, la festa può partire. Il Chelsea, dal canto suo, mantiene viva la speranza con un gol del redivivo Shevchenko. Appreso del trionfo degli avversari si fa raggiungere al 93′ dal Bolton, chiudendo così a due lunghezze di distacco dai nuovi campioni d’Inghilterra.

LA LUNGA RINCORSA– Gli uomini di Ferguson hanno rincorso a lungo l’Arsenal di Wenger, protagonista per gran parte della stagione. Il sorpasso è arrivato alla 29°giornata (“Manchester, missione aggancio compiuta“), da lì in poi nessuno ha scalzato dal trono lo United. Sconfitti i Gunners in rimonta alla 34° (“Il Manchester elimina l’Arsenal“), il rivale più accreditato è diventato il Chelsea.

IL RUSH FINALE– I Blues hanno dato battaglia fino alla fine. Un vitale gol di Tevez nel finale di Blackburn ha mantenuto a tre le lunghezze di vantaggio sui londinesi alla vigilia dello scontro diretto. Gol fondamentale alla luce di quanto successo a Stamford Bridge, dove la formazione di Grant ha piegato gli ospiti con doppietta di Ballack (“Doppio Ballack riapre la Premier“). Ferguson, però, si era preso un rischio calcolato: la scelta di schierare numerose riserve, figlia dell’imminente impegno di Champions e del netto vantaggio nel computo della differenza reti. Una scelta che ha premiato in entrambi i casi il tecnico gallese, che va ora a caccia del doble.

I PROTAGONISTI– Citare Cristiano Ronaldo è sin troppo facile. 31 reti, tanti assist, fantasia, di tutto e di più: questa stagione potrebbe portare al fuoriclasse lusitano il Pallone d’Oro. Accanto a lui, si è ben inserito Tevez, mentre Rooney ha dato il solito contributo. Fondamentali gli intramontabili Giggs e Scholes, prezioso l’innesto di Hargreaves. Infine, una citazione per la difesa. Ferdinand, Vidic e Brown a rotazione hanno garantito una copertura eccellente a Van der Sar.