22/09/2017

Balzo del Lecce nel giorno delle sorprese

maggio 12, 2008 di  
Inserito in Serie B

Squadre appagate che lasciano punti a squadre “affamate”? Torneo noioso e dagli esiti già scritti? Niente affatto. La serie B di quest’anno conferma di essere controtendenza, di regalare spettacolo, sorprese e colpi di scena. Nessuno esente.

La 39° nonchè quart’ultima giornata è lo specchio fedele di quanto appena detto. Tra le prime 6 squadre in classifica in lotta per la promozione, vince solo il Lecce, che compie un balzo importantissimo. Il Rimini stende il Pisa a domicilio e riaccende la speranza di agguantare all’ultimo una zona play-off i cui posti parevano già assegnati, mentre in fondo alla classifica il Ravenna risorge inaspettatamente, aiutato dall’orgoglio del Cesena che batte l’Avellino.

IL MATCH CLOU-Doveroso partire dal big match. Il Lecce andato in scena a Bergamo non è stato creativo e spettacolare, ma estremamente efficace. Papadopulo azzecca ogni scelta tattica, blindando la difesa con un centrocampo di costruzione e interdizione e affidando tutto il peso offensivo alla coppia d’attacco Tiribocchi-Abbruscato. Un 4-4-2 classico (ma insolito per i giallorossi) che imbriglia l’Albinoleffe, il cui possesso palla produce solamente una traversa con Cellini al 28′. I salentini, invece, passano alla prima chanche: Coser pasticcia su un cross di Abbruscato, Foglio rimane immobile e Tiribocchi ringrazia per il regalo (16°centro). I locali reagiscono, producono molto, ma Rosati rimanda al mittente ogni tentativo. Nella ripresa i giallorossi mantengono un pò più alto il baricentro con l’ingresso di Valdes. Il gol che chiude la contesa, però, è di Zanchetta: lo specialista di calci piazzati mette a segno l’ennesima gemma. Gli uomini di Gustinetti accusano il colpo e crollano. Polenghi e Corvia rendono il passivo troppo pesante per gli orobici che vengono così agganciati al secondo posto. In virtù degli scontri diretti, però, è davanti il Lecce (3-0 e 4-0): i salentini, ad oggi, verrebbero promossi in A senza giocare gli spareggi.

LOTTA PROMOZIONE-Iniziò col Mantova e finisce col Mantova. La striscia di 20 risultati utili del Chievo termina al Martelli, dopo che i virgiliani erano stati gli ultimi a sconfiggere i gialloblù. L’ex di turno Godeas, capocannoniere con 26 reti, castiga la capolista oltre i suoi demeriti. Brucato schiera una difesa a 5 per bloccare il tridente ospite, e la mossa gli riesce benissimo. I biancorossi passano al secondo tiro in porta e resistono all’assedio veronese. Obinna, Gasparetto, Marcolini e soprattutto Ciaramitaro (palo al 95′) hanno ottime chanche per pareggiare, ma un super Handanovic chiude la porta con il lucchetto. Niente drammi, comunque, in casa Chievo. I punti di vantaggio sulla seconda rimangono due, e visto lo stato di forma altrui non vi è motivo di allarmarsi eccessivamente.

Il campanello d’allarme è già suonato da un pò, invece, a Bologna. La figuraccia di Grosseto, dove i rossoblù incassano 3 gol in mezz’ora da una squadra “tranquilla”, è il solo la punta d’iceberg di una crisi in corso da qualche settimana. La zona promozione diretta rimane a 2 punti, ma il rendimento dei felsinei (3 punti in 3 gare) è preoccupante. Si consuma, dunque, la vendetta degli ex Pioli e Danilevicius, due “scarti” del club emiliano. Il giocatore lituano, infatti, va a segno, firmando l’8°gol di questo inizio 2008. 8 reti che hanno regalato la salvezza a questo bel Grosseto. Insieme al Bologna, però, piange un’altra big, il Brescia. Gli uomini di Cosmi affondano al Rigamonti contro l’Ascoli (0-4). Occorre un’iniezione di freschezza fisica e mentale per presentarsi al meglio ai play-off.

Pisa nell’incubo, Rimini nel sogno. Lo scontro diretto dell’Arena Garibaldi riapre un discorso apparentemente chiuso da tempo, ovvero l’assegnazione dei posti per i play-off. I romagnoli approfittano degli infortuni a catena dei nerazzurri (ben 9) e del loro momento nero che li vede a secco di vittorie da 9 gare. Greco e Vantaggiato firmano il colpaccio: il distacco tra le due compagini scende a 5. Il calendario dei biancorossi è difficilissimo (Brescia e Albinoleffe), ma sognare è lecito. Soprattutto dopo aver visto un Pisa così in affanno.

LOTTA SALVEZZA– Il Vicenza mette il sigillo alla sua permanenza in B battendo 2-1 il Frosinone al Menti. In coda, il colpaccio di giornata lo fa il Ravenna. I giallorossi ribaltano il risultato a Modena e tornano in corsa per i play-out. La cura Varrella ha rivitalizzato i bizantini che colgono il 4°successo in 5 gare. I canarini, invece, sono sprofondati incredibilmente nella zona calda. Senza vittorie da 16 partite, la banda Zoratto intravede lo spettro degli spareggi, soprattutto se il Treviso sconfiggerà il Grosseto nel recupero infrasettimanale. I veneti, infatti, espugnano il San Nicola e avvicinano gli emiliani in classifica, sognando la salvezza diretta. Infine, reazione d’orgoglio del Cesena. Gli uomini di Castori dominano il match con l’Avellino e danno un senso minimo alle ultime giornate di campionato.