23/10/2017

Impresa Zenit, Bayern sommerso a sorpresa.

maggio 2, 2008 di  
Inserito in Europa League

T’aspettavi uno spettacolare Fiorentina-Bayern Monaco. Un rendez vous tra il super bomber Luca Toni e il suo vecchio amore. E invece no, tutto questo non accadrà. In una notte tutti i pronostici vengono sovvertiti. Se i viola escono immeritatamente ai rigori dopo 2 ore di dominio calcistico, il poker incassato dagli ormai campioni di Germania in Russia lascia a dir poco basiti.

La trasferta di San Pietroburgo si rivela per i bavaresi una Caporetto. Vinta la coppa nazionale, ad un passo dal titolo tedesco, nessuno si aspettava un tracollo così verticale. Ma la sconfitta è più che legittima. I bavaresi hanno subito una chanche con Klose ma vanno sotto con una punizione potente di Pogrebnyak, che aggancia così a nove reti Toni in vetta alla classifica cannonieri UEFA. I tedeschi accusano il colpo e il bomber azzurro manda alto uno di quei colpi di testa che solitamente non sbaglia. I russi, invece, grazie ad un’ottima organizzazione di gioco ed un’eccellente condizione fisica, ripartono in contropiede come fulmini. Il terzino Anyukov sfiora il raddoppio prima che Zyrianov lo firmi per davvero. La sua finta mette a sedere due avversari, il suo destro ad incrociare infila Kahn per il 2-0. Incredibile ma vero. Hitzfield, nella ripresa, deve rischiare il tutto per tutto. Podolski entra per formare il tridente con Klose e Toni. La chanche migliore capita ancora all’azzurro, Malafeev respinge. E’ un fuoco di paglia. Da lì a poco arriva il colpo del ko: Fayzulin realizza di testa il tris. Pogrebnyak si toglie poi lo sfizio di prendersi lo scettro di capocannoniere con il 4-0. La sconfitta del Bayern assume proporzioni epocali, la vittoria dello Zenit entra nella storia. La prima finale europea del club russo, però,  non vedrà in scena il grande protagonista di tutta la coppa: il bomber principe, infatti, si fa ingenuamente ammonire e salterà Manchester per squalifica.