18/11/2017

Benitez scalda la vigilia di Stamford Bridge.

aprile 30, 2008 di  
Inserito in Champions League

Come se non ci fosse già abbastanza tensione, come se questa sfida non fosse già sufficientemente elettrica. Rafa Benitez soffia sul fuoco dell’imminente ritorno di semifinale con il Chelsea con qualche dichiarazione pepata. Drogba è un tuffatore, mentre il fischietto nostrano Rosetti viene accusato di essere casalingo. Motivo? Nei sei precedenti europei con squadre inglesi, hanno sempre trionfato le compagini di casa, tranne i Blues a Valencia. Grant, tecnico del Chelsea, rintuzza l’attacco con polemiche riguardanti il match d’andata: Carragher andava ammonito e conseguentemente squalificato, il gol di Kuyt era viziato dal fuorigioco di Babel. Schermaglie verbali.

Passiamo dalle parole alle scelte tattiche. Il tecnico spagnolo, dopo il pari beffa di Anfield, è costretto ad attaccare. Gerrard potrebbe essere dirottato in fascia, con Crouch a supporto di Torres. In alternativa, il tipico 4-2-3-1 con gli stessi undici dell’andata, fatta eccezione per Riise che sostituirà l’infortunato Fabio Aurelio. Il terzino norvegese sembra essersi ripreso dallo shock causato dal suo assurdo autogol (vedi “Riise, suicidio al 94′“). Un grosso vantaggio per i Reds potrebbe essere la freschezza atletica: in campionato hanno riposato praticamente tutti i titolari. La terza finale degli ultimi quattro anni è raggiungibile, anche se il Liverpool parte in leggero svantaggio.

Il Chelsea, invece, viaggia sulle ali dell’entusiasmo. L’impegno di campionato con il Manchester ha sì fiaccato i giocatori (vedi “Doppio Ballack riapre la Premier“), ma li ha caricati a mille: in pochissimo tempo i Blues sono balzati dal quinto posto al possibile “doble”. L’aggancio in vetta, infatti, è cosa fatta, mentre la finale di Mosca può arrivare anche con uno 0-0. Risultato probabile visti i precedenti (ben 5 in Champions negli ultimi 4 anni) tra le due squadre. Senza dimenticare che Stamford Bridge è inviolato da ben 101 partite. Un vero e proprio fortino, lo stadio dei Blues. Il criticatissimo e odiato Grant si gode intanto il momento di gloria. Stasera rinuncerà a Lampard (il centrocampista non si è allenato a acusa della morte della madre) schierando in mediana Ballack-Makelele-Essien. A supporto di Drogba ci saranno Joe Cole e uno tra Kalou (favorito) e Mikel. I Blues puntano alla finale con i Red Devils, sognando di soffiare loro entrambi i trofei.