20/09/2017

Senna rinvia la festa merengue.

aprile 28, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero, Liga

Era tutto pronto. Madrid era preparata ad accogliere la festa del Real, ma i tifosi dovranno attendere un’altra settimana per festeggiare il titolo numero 31 nella Liga.

Senna è l’uomo che rinvia la festa. Il mediano del Villarreal inventa un pallonetto incredibile dal cerchio di centrocampo regalando ai suoi il successo sul Betis. Il golazo del brasiliano mantiene invariate le sette lunghezze di distacco dalla capolista e incrementa a quattro, fatto molto più rilevante, quelle sull’irriconoscibile Barcellona.

Il Real Madrid, dunque, sarà campione di Spagna se otterrà lo stesso risultato del Sottomarino Giallo nel prossimo turno. Nel rotondo ma ingannevole 3-0 all’Athletic Bilbao si è rivisto Saviola. L’argentino, titolare soltanto 4 volte in campionato, ha confermato che il suo killer instinct non si è appannato stando in panchina. Casillas ha conservato il prezioso vantaggio parando un rigore a Garmendia (il numero uno madridista non è nuovo a queste imprese), prima che i suoi compagni dilagassero. Robben e Higuain hanno chiuso il conto e virtualmente consegnato il titolo al Real.

Continua la crisi del Barcellona. Rijkaard non sembra interessato al definitivo addio al secondo posto lasciando fuori in vista della Champions Messi, Eto’o, Xavi e Valdes oltre agli squalificati Iniesta e Milito. Il Barça B è svogliato, molle a centrocampo e pasticcione in difesa. Il Depor, quindi, non perdona. Xisco centra la traversa e Rodriguez sbaglia il tap in al 26′, ma lo stesso sigla l’1-0 al 54′. Pablo Amo chiude la contesa al 76′ in beata solitudine. Il Deportivo conferma il suo stato di salute splendido (6 vittorie consecutive compresa quest’ultima), mentre i blaugrana si giocano tutta la stagione a Stamford Bridge.

La Liga ha dato il suo primo verdetto: il Levante, “abbandonato” anche da De Biasi e sull’orlo dello sciopero, retrocede dopo il 23°ko stagionale. Inizia bene, invece, l’avventura di Voro a Valencia (vedi “Valencia:Koeman vince la coppa e se ne va“). Villa, Mata e Joaquin “matano” l’Osasuna al Mestalla e oscurano il fantasma di Koeman. Questo successo allontana il Valencia dalla zona retrocessione.

Nella lotta per il quarto posto, l’Atletico Madrid sembra non voler chiudere il discorso. I colchoneros non approfittano dei passi falsi di Siviglia e Racing, impattando nel “mini” derby col Getafe (gol del solito Aguero).