17/11/2017

Lo Zenit impone il pari al Bayern.

aprile 25, 2008 di  
Inserito in Europa League

Ancora una gara casalinga stentata. Come con il Getafe, il Bayern chiude sull’1-1 una gara in cui è andata in vantaggio e  che poteva esser chiusa anzitempo. Lo Zenit ha il merito di crederci e può sognare il colpaccio tra sette giorni in Russia.

Privi di Toni, i bavaresi faticano a pungere. Ribery è il solito guastafeste, Zè Roberto crea e Schweinsteiger spinge, ma il duo d’attacco Klose-Podolski manca di killer instinct. L’assenza del Luca nazionale, dunque, pesa come un macigno. L’unica rete arriva così da calcio di rigore. Malafeev respinge, ma Ribery è lesto a ribadire in rete. Terzo centro in Uefa per il francese. Gli uomini di Hitzfield non chiudono la contesa e vengono raggiunti da un’autorete di Lucio. Lo Zenit del secondo tempo è più intraprendente, soprattutto a sinistra con Sirl e Faizulin. Proprio quest’ultimo sfiora il ribaltone clamoroso: Zè Roberto salva sulla linea. Anche Arshavin mette i brividi al subentrato Rensing, ma il raddoppio sarebbe stato eccessivo. Anche perchè, dopo un miracolo di Malafeev su Lucio, Podolski ha la palla più ghiotta del match. L’attaccante tedesco, però, spara alto da pochi metri a botta sicura. Ah, quanto manca Toni.

I bavaresi dovranno fare molto di più in Russia, confidando nel ritorno del loro bomber. In casa Zenit, tra l’altro, mancherà Arshavin, il giocatore più talentuoso. I colossi del gas, però, vogliono entrare nella storia e venderanno cara la pelle.