23/08/2017

Fiorentina, tutto rimandato al Franchi.

aprile 25, 2008 di  
Inserito in Europa League, Fiorentina

Alla fine il più contento è Walter Smith. L’aveva dichiarato il tecnico dei Rangers, puntiamo ad un bel 0-0 sortito da catenaccio e contropiede. Per giocarsi tutto fuori casa, come nei turni precedenti e vincenti con Panathinaikos e Sporting Lisbona (vedi “Viola, attenti al giallo e al catenaccio“). E’ stato accontentato.

Meno contenti i viola di Prandelli. La Fiorentina ha imposto il proprio gioco ma non è riuscita a sfondare il muro scozzese. Le azioni partono tutte da Liverani e così Smith accentra Novo per piazzarlo in marcatura sul regista viola. Pazzini, alla disperata ricerca del primo hurrà europeo, rimane schiacciato tra i due giganti Weir e Cuellar, mentre Mutu non è super come ad Eindhoven. Gli unici tentativi sono un tiro alla distanza di Jorgensen ed un’iniziativa di Santana bloccata sul nascere. Nella ripresa il copione non cambia. Mutu ci prova su punizione, ma Alexander blocca; Smith inserisce Buffel e Cousin per incidere di più ma Frey rimane spettatore. Prandelli decide allora di giocare la carta Vieri. Bobo, però, sembra meno motivato rispetto qualche mese fa, complice forse il suo prossimo addio. La Fiorentina, quindi, costruisce bene fino alla tre quarti per poi perdersi. E così si finisce a reti inviolate.

I viola ci hanno provato, sebbene con scarso successo. Era risaputo che non sarebbe stato facile contro una squadra ostica, difensivista, che subisce pochi gol. Certo, se una squadra italiana giocasse così in Europa, le critiche pioverebbero da ogni parte, ergo, va fatto un applauso alla Prandelli band per l’atteggiamento mostrato. L’accesso alla finale si giocherà tutto al Franchi. Serviranno un Mutu e Montolivo formato Eindhoven, un Pazzini più cattivo sotto porta, e tanta tanta attenzione ai letali contropiede dei light blue. L’impresa è fattibile.