21/08/2017

Viola, attenti al giallo e al catenaccio.

aprile 24, 2008 di  
Inserito in Europa League, Fiorentina

Ci siamo. Stasera l’unica nostra portabandiera in Europa scenderà sul terreno di Ibrox Park, il tempio dei Rangers Glasgow, per il primo atto della semifinale di coppa Uefa. I viola sono attesi al varco da due pericoli: i cartellini gialli e l’atteggiamento dell’ avversario.

In primis, dicevamo, i cartellini. In casa Fiorentina, infatti, sono a rischio squalifica Montolivo, Ujfalusi e, soprattutto, l’uomo delle grandi imprese Adrian Mutu. Il romeno dovrà prestare molta attenzione per non saltare il vitale ritorno al Franchi. E per non imitare Pavel Nedved. Il numero 10 viola non vorrà sicuramentev emulare le “gesta” del ceco che fu costretto a marcare visita nella finale Champions 2003 (persa…) con il Milan.  Tutta colpa di un giallo all’ultimo minuto del retour match di semifinale. Lo scenario della finale, per altro, era la stessa città: Manchester. Speriamo che la maledizione non si ripeta.

In secondo luogo, l’approccio dei light-blue alla partita. Nei due turni precedenti hanno imposto lo 0-0 a Panathinaikos  e Sporting Lisbona, eliminate poi con pesantissimi gol in trasferta. Al tecnico Walter Smith mancherà, inoltre, gran parte del centrocampo titolare, e lo schieramento previsto è un 4-5-1. Mille ragioni, dunque, per aspettarsi un Rangers coperto, pronto a distendersi in contropiede con Darcheville unica punta. Il tecnico stesso ha dichiarato che sono proprio queste le armi della sua squadra. Gli uomini di Prandelli hanno dimostrato grande personalità e maturità ad Eindhoven (vedi “Mutu show, Fiorentina autoritaria: è semifinale!”), dovranno ripetersi in terra scozzese. Ci vorrà ancora una volta pazienza nel proporre la manovra, nel cercare lo spiraglio giusto sfruttando la velocità di Pazzini contro la lentezza dei centrali scozzesi. E magari il Pazzo sfaterà il suo tabù europeo andando a segno. E’ questa la speranza del popolo viola e, perchè no, di tutta l’Italia calcistica.