18/12/2017

Ronaldo sbaglia, il Barça non incide.

aprile 24, 2008 di  
Inserito in Champions League

Per lo spettacolo passare altrove. Chi si aspettava un Barcellona-Manchester ricco di gol, belle giocate ed emozioni è rimasto profondamente deluso. E pensare che le premesse c’erano tutte. Ferguson ha schierato contemporaneamente Cristiano Ronaldo, Tevez e Rooney rinunciando a Vidic e piazzando Hargreaves terzino destro. Un undici sfrontato a cui non ha fatto riscontro un adeguato atteggiamento. Rijkaard, invece, ha avanzato Iniesta sulla linea degli attaccanti lasciando fuori il talentino Bojan: una contromossa per ovviare al momento di crisi e per arginare la forza offensiva degli inglesi.

L’episodio chiave è al 3′. L’attesissimo Cristiano Ronaldo (vedi “Messi-Cristiano Ronaldo, sfida tra nuovi fenomeni“)viene anticipato in area da Gabi Milito con una braccio: Busacca non ha dubbi, è rigore. Il bomber di Champions, però, spara a lato il penalty e il Camp Nou può tirare un sospiro di sollievo. L’errore dal dischetto condiziona il talento portoghese e carica i blaugrana. Il modulo di Ferguson si rivela fasullo, poichè Rooney e Tevez si ritrovano spesso ad arginare sulle fasce la spinta degli spagnoli, mentre Ronaldo sbatte su Zambrotta, litiga col pallone e si lamenta platealmente con l’arbitro. Passata la paura, i catalani tengono in mano il pallino del gioco, Messi diverte e crea vincendo il duello a distanza con la stella di Funchal. Il dominio, però, è sterile. Il primo tempo, infatti, vede soltanto un colpo di testa di Marquez e un tentativo di Deco. E stop. Ad inizio ripresa ci prova Zambrotta dalla distanza, mentre Eto’o manda a lato l’occasione più nitida del match. L’unico sussulto dei Red Devils è un sinistro sull’esterno della rete di Carrick, il resto è puro contenimento. Al 17′ Rijkaard decide di risparmiare Messi, applauditissimo dal pubblico, e inserisce Bojan. Un quarto d’ora dopo decide di osare mettendo Henry per un Deco visibilmente stanco: il portoghese, tolto dalla naftalina per questa semifinale, non giocava dal 4 marzo. L’ex Arsenal è il più  attivo dei suoi e impegna Van Der Sar con un destro potente dal limite. Il risultato, però, non cambia, finisce 0-0.

La Ferguson band rimane a secco per la prima volta in questa edizione di Champions: la naturale conseguenza dell’approccio alla partita. L’errore di Ronaldo pesa come un macigno, a Manchester occorrerà una vittoria per non fermarsi sul più bello. I blaugrana ci hanno provato, ma non hanno segnato un gol nonostante i 16 tiri scagliati verso Van Der Sar. Il discorso qualificazione rimane aperto; di questi tempi agli spagnoli va benissimo così.