23/09/2017

Real, mani sulla Liga.

aprile 21, 2008 di  
Inserito in Calcio Estero, Liga

La conquista della seconda Liga consecutiva, la 31° in assoluto, è ad un passo. Il Real passa a Santander e piazza l’allungo decisivo, visto che a 5 turni dal termine il Villarreal è lontano 10 punti e il Barça addirittura 11. Le merengues sono passate subito in vantaggio con capitan Raul, al 17°centro nella Liga (non segnava così tanto dal 2001-’02), ben servito dal “ripescato” Robinho. Il capitano reclama a suon di gol un posto nella nazionale di Aragones, un pò come Del Piero. Robben potrebbe chiudere la contesa due volte, ma sbaglia, il capitano viene invece stoppato da Tono. Il Racing ci prova, sbatte contro Casillas ma commette qualche errore di troppo, e allora i blancos soffrono fino al 94′, cioè fino al sospirato raddoppio di Higuain. La festa delle merengues fa capire quanto questo successo possa significare vittoria del titolo. La 3°vittoria nelle ultime 4 partite è, infatti, un ritmo troppo alto per le fiacche avversarie di questa stagione. Il Villarreal è riemerso dalla mini crisi di 2 ko di fila battendo il Valladolid con i sigilli di Nihat e Cazorla. Tanto è bastato per scavalcare un disastroso e deludente Barcellona. I blaugrana per la 7°volta nelle ultime 8 gare non hanno conquistato i 3 punti. Il derby con l’Espanyol è stato il capolinea della stagione catalana (perlomeno nella Liga), proprio come un anno fa. Allora il 2-2 permise il sorpasso decisivo del Real di Capello, stavolta lo 0-0 inchioda le residue e flebili speranze di rincorsa: il -11 suona come condanna definitiva.

In zona Champions, clamorosi tonfi di Atletico Madrid e Siviglia. I colchoneros affondano in casa con il Betis (1-3), altrettanto fanno gli andalusi al Pizjuan con l’Almeria (1-4). Buon per loro che il Racing sia caduto con la formazione di Schuster. In coda, importante successo del Saragozza nello scontro salvezza con il Recreativo: hombre del partido l’ex milanista Oliveira, autore di una doppietta. Crolla il Valencia a Bilbao 5-1: la zona retrocessione è drammaticamente vicina (2 punti), Koeman ha le ore contate.