23/11/2017

Forlì-Tropical, resa dei conti. Parla Tarini.

aprile 18, 2008 di  
Inserito in Calcio in Romagna, Calcio Regionale

La resa dei conti. Può essere questo l’appellattivo giusto per la supersfida tra Forlì e Tropical Coriano, in programma al Morgagni per il terz’ultimo turno del campionato di Promozione. Il match, infatti, decreterà un verdetto (quasi) decisivo per la vittoria finale del torneo. Una sola lunghezza separa le due compagini: i galletti cercheranno di confermare il pronostico che li vede come grandi favoriti da inizio stagione, mentre la Fabbri band non vuole smettere di stupire e cercherà di piazzare il sorpasso decisivo. Le speranze delle due contendenti sono legate anche alle prestazioni dei rispettivi bomber: da una parte Ricci, autore sinora di 16 reti, dall’altra Tarini, esperto cannoniere con alle spalle 13 anni di professionismo.

Salve, Tarini. Come sta vivendo questa vigilia da ex?
“Sono sereno, per me è una partita come un’altra. Anche perchè sono un ex “anomalo”, visto che a Forlì rimasi soltanto un paio di settimane. Mi acquistarono nel mercato di gennaio dal Prato, ma non mi trovai bene e feci subito le valigie.

Domenica contro lo Scot ha giocato mezz’ora, rientrando dall’infortunio. Come sta ora?

“Dopo 2 settimane di stop per un infortunio al setto nasale sono abile e arruolato. Sono contento perchè abbiamo recuperato tutti i giocatori che erano ko”.

La squadra, allora, è pronta?

“Certo, andremo in campo carichi ma tranquilli. Alcuni giocatori giovani potrebbero accusare una tensione eccessiva, perchè non sono abituati alle partite importanti. Quindi è fondamentale rimanere sereni. Ad ogni modo siamo contenti della grande stagione disputata, una vittoria al Morgagni sarebbe la classica ciliegina sulla torta, una sconfitta, invece, non ci deprimerebbe”.

Forlì-Tropical sarà anche un duello tra bomber. Che ne pensa del collega-rivale Ricci, autore sinora di 16 gol?

“Ricci non ha bisogno di presentazioni, dopo quel che ha fatto quest’anno. Sia lui sia la squadra terranno molto a far bella figura davanti al proprio pubblico, che accorrerà numeroso”.

Le piacerebbe segnare il gol risolutivo?

“Non m’importa chi segna, l’importante è giocare bene e, se possibile, vincere. Ovviamente esser protagonista mi renderebbe doppiamente felice”.

Teme qualcosa o qualcuno in particolare della formazione di Scardovi?

“I galletti sono un’ottima squadra, farei un torto a qualcuno se facessi dei nomi. Sono tutti temibili e pericolosi allo stesso modo”.

Quale sarà la vostra arma per tentare il blitz?

“La nostra forza è il gruppo. Non abbiamo armi particolari, sin qui tutti hanno dato il loro contributo e siamo arrivati sorprendentemente a questo punto. Come ho già detto, dovremo avere la carica giusta. Ce la giocheremo”.

Ma che partita si aspetta?

“Sarà una gara aperta, priva di tatticismi, con molto spettacolo e probabilmente qualche errore dettato da eccessiva generosità. Spero in una partita leale e godibile”.

Il verdetto del Morgagni sarà definitivo?

“Direi di sì. Chi vince ha praticamente il campionato in tasca. L’augurio è comunque di vedere Tropical e Forlì insieme nel prossimo campionato d’Eccellenza. Meritano entrambe il salto di categoria.

Un pronostico secco?

“Se fossi uno scommettitore, non punterei sul pareggio. Credo che una delle due compagini prevarrà, visto che sarà l’obbiettivo di entrambe, non credo che il Forlì si accontenterà di un pareggio”.